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Tantiquc eam faciat Clcmes Alexandrinus,ciem,Alcx. Please note that these images are extracted from scanned page images that may have been digitally enhanced for readability - coloration and appearance of these illustrations may not perfectly resemble the original work. Arco Castle is the icon and symbol of the city. Travellers can reach the Castle by travelling up the fortified hamlet of Arco, past its splendid olive grove. Since the 12th century, the castle has been controlling the Northern side of the Valle del Sarca valley, which used to be often crossed by armies coming from the North and heading towards the Po River Valley.

The hamlet could be accessed by four gates. The Transfora gate, which used to be a drawbridge, can still be visited today. The scenery is striking if looked at from the remains of the Palazzo inferore and the Rocca, surrounded by its age-old cypresses. Indoor, tourists can visit the prisons, the large tower, the bastions and numerous rooms.

The castle's precious treasure is its wonderful cycles of profane frescoes harking back to the 14th century. The Castle of Arco is one of the most famous castles in the Trentino region, and is featured in countless codes and paintings, including the famous watercolour painted by Albrecht Dürer, found at the Louvre in Paris. In , the Countess Giovanna d'Arco, Marquise of Bagno, purchased the castle and become its sole owner up to , when it returned into the hands of the Municipality of Arco.

The castle can be visited all year around and is used to host music and theatre events in the summertime. Intorno all'anno Mille il Castello già esisteva, anche se non nella complessa strutturazione con torri ed edifici quale l'iconografia più tarda ci consegna.

Esso era stato costruito dai 'nobili liberi' con finalità soprattutto difensive. E quel "castrum" aveva dato il nome alla comunità che attorno alla rupe si era sviluppata universitas sita apud castrum Archi , e alla famiglia che ne diventerà la padrona. A lui competeva soltanto il diritto di immunità e di banno, diritti già esercitati dai suoi antenati. Seguirono lotte acerrime che si conclusero con la pace di Castel Tirolo Costui, abilmente, seppe placare le ire di Cangrande della Scala, succeduto nel frattempo al padre Mastino, ed ebbe la nomina a Capitano non solo di Arco ma anche delle Giudicarie e di Cavedine.

Altri assalti si portarono al Castello da parte dei signori di Seiano, dei Lodron e dalle truppe della Serenissima. Il borgo venne preso, ma il castello in ogni occasione resistette. Osservando attentamente questo dipinto si è consapevoli che il Castello era in effetti un piccolo villaggio fortificato.

Il Seicento rappresenta per l'antico maniero il canto dei cigno. Nel l'arciduchessa Claudia impose ai sudditi di Arco di riparare il Castello e le mura di cinta alla città; dal al il maestro Stefano Voltolino ed i suoi lavoranti compirono numerosi interventi di restauro.

Nel l'imperatore Leopoldo Il assunse il controllo diretto del Castello, privando di ogni autorità i conti d'Arco. La storia dice che, dopo la mancata conquista di Trento, le truppe francesi incendiarono e minarono buona parte dei castelli del basso Trentino. Ma un inventario del Castello di Arco, risalente al 24 anni dopo Vendome! Un velo di oblio scese sul Castello di Arco che divenne meta di povera gente alla ricerca di una trave, di alcuni coppi, di una pietra ben squadrata.

I conti d'Arco intanto si erano divisi in vari rami; vivevano in Arco, a Mantova e in Baviera. Nel il geometra Giuseppe Caproni, padre del pioniere dell'aeronautica Gianni Caproni, stese un progetto per interventi minimali di restauro al Castello per renderlo visitabile da parte degli ospiti dei Kurort. Altri lavori furono svolti ad inizio secolo per evitare soprattutto cadute di sassi sulle cose sottostanti.

Il Castello tornava, dopo otto secoli, agli uomini liberi della Pieve di Arco. La statua risale al periodo del tardogotico-primo rinascimento. Essa rappresentava la Vergine, in ginocchio, sorpresa mentre filava in casa. Nel un saccheggio turco distrusse la Cattedrale e la Madonna, annerita dalla caligine, rimase illesa dalle fiamme facendo sorgere una devozione molto forte in seno a tutto il popolo.

Il marchese di Vieste fece allora realizzare la statua attuale, perchè la statuetta era irrecuperabile, forse da due giovani artisti napoletani Giuseppe ed Antonio Alemanno. Vieste tributa a Santa Maria di Merino diversi giorni di festa, ed ogni 9 Maggio, raggiunge in massa la chiesetta di Merino portando con sé la Madonna per un tragitto di circa 7 Km.

Non ci sara' futuro per coloro che verranno dopo di noi se il problema della salvaguardia dell'ambiente naturale non sara' prioritario su ogni altra questione sul tappeto.

Ecologia non significa disoccupazione: Molte nazioni stanno lavorando in questa ottica.. Sul Corriere della Sera di questi giorni, fra le notizie economiche ansiogene e quelle olimpiche piu' rassicuranti, un ampio spazio è stato giustamente dedicato alle inquietanti vicende dell'inquinamento da rifiuti tossici pericolosi in Campania, nei dintorni di Caserta. Anche altre fonti giornalistiche localizzate nella zona ad alto rischio ci informano che nel "Rapporto ecomafia ", redatto da Legambiente, un paragrafo intero è dedicato alle trattative tra Michele Zagaria catturato nel dic.

La fila di autotreni era tale che formava una sequenza di circa un chilometro e mezzo. La mappa dei veleni — scrive Capacchione giornalista minacciata di morte e sotto scorta, ndr — sarà ricostruita nel decreto di sequestro probatorio eseguito nel Luglio del The sign it portrays "Non gode l'Immunita' ecclesias" which literally means 'does not enjoy ecclesiastical immunity' was put in and took away from the church the right to shelter outlaws. I came across this scene on a Sunday afternoon.

Lots of old men sit around the church chatting and whiling away the time. The view from there is spectacular since it's built right on the cliff's edge.

Michelangelo Merisi, noto come Michelangelo Merisi da Caravaggio o più comunemente come il Caravaggio, Milano, 29 settembre — Porto Ercole, 18 luglio , è stato un pittore italiano. Formatosi tra Milano e Venezia ed attivo a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia fra il e il , è uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi, dalla fama universale.

I suoi dipinti, che combinano un'analisi dello stato umano, sia fisico che emotivo, con un drammatico uso della luce, hanno avuto una forte influenza formativa sulla pittura barocca. Data cruciale per l'arte e la vita di Merisi fu quella del 28 maggio quando, rendendosi responsabile di un omicidio e condannato a morte per lo stesso, dovette vivere gli anni successivi in costante fuga per scampare alla pena capitale.

Nacque a Milano probabilmente il 29 settembre , dai genitori Fermo Merisi e Lucia Aratori, originari di Caravaggio, un piccolo centro della bergamasca dove si erano sposati nel precedente gennaio. Fu battezzato il giorno dopo nella basilica di Santo Stefano Maggiore, nel quartiere milanese dove alloggiavano le maestranze della fabbrica del duomo delle quali faceva probabilmente parte anche il padre di Michelangelo, di mestiere mastro muratore.

Suo padrino di battesimo fu il patrizio milanese Francesco Sessa. Nel a causa della peste, la famiglia Merisi lascia Milano e si trasferisce a Caravaggio per sfuggire all'epidemia, ma qui muoiono il padre e i nonni del pittore. Nel la vedova e i suoi quattro figli tornano nel capoluogo lombardo dove il tredicenne Michelangelo viene accolto nella bottega di Simone Peterzano, pittore di successo, tardomanierista di scuola veneta: L'apprendistato del giovane pittore si protrasse per circa quattro anni, durante i quali apprese la lezione dei maestri della scuola lombarda e veneta.

Giulio Mancini, uno dei suoi biografi, nelle "Considerazioni sulla pittura" del , racconta dell'infanzia di Caravaggio, sottolineando il forte carattere dell'artista già in quei primi anni: Da qui la difficile individuazione delle fonti che hanno influenzato la sua pittura. Giorgione, Tiziano e Tintoretto. Elementi centrali della pittura di Caravaggio. Nel Caravaggio si trasferisce a Roma e ha rapporti, più o meno fugaci, con diversi pittori locali.

Prima presso la bottega di un pittore siciliano, Lorenzo Carli , autore di opere destinate alle fasce più modeste del mercato, poi ha un breve sodalizio con Antiveduto Gramatica e, infine, frequenta per alcuni mesi la bottega di Giuseppe Cesari detto il Cavalier d'Arpino. Successivamente per una malattia viene ricoverato presso l'ospedale della Consolazione e a causa di questo evento interrompe il rapporto con il Cesari. Durante queste esperienze probabilmente Caravaggio venne impiegato come esecutore di nature morte e come realizzatore di parti decorative di opere più complesse, ma in merito non si ha nessuna testimonianza certa.

Grazie a Prospero Orsi meglio noto come Prosperino delle Grottesche , pittore con il quale strinse una forte amicizia, Merisi nel conobbe il suo primo protettore: Del Monte secondo Bellori: L'ambiente fu scosso dalla sua rivoluzionaria pittura che si pose immediatamente al centro di forti discussioni ed accese polemiche. Uno dei primi lavori di questo periodo è il Riposo durante la fuga in Egitto. Nel giro di pochi anni la sua fama crebbe in maniera esponenziale, Caravaggio divenne un mito vivente per un'intera generazione di pittori che ne esaltavano lo stile e le tematiche.

Nel Caravaggio, grazie all'aiuto del cardinal Francesco Maria Del Monte, ricevette la prima commissione pubblica per tre grandi tele da collocare all'interno della cappella Contarelli nella Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma.

I dipinti che Caravaggio doveva realizzare riguardavano degli episodi tratti dalla vita di san Matteo: In meno di un anno il pittore concluse le due opere e tale fu il successo di questi due dipinti che Caravaggio ebbe immediatamente un altro importante incarico per la basilica di Santa Maria del Popolo. Per ordine del monsignor Tiberio Cerasi, che aveva acquistato una cappella della chiesa romana, gli vennero commissionati due dipinti: Contemporaneamente gli fu chiesta la realizzazione di una terza tela per la chiesa di San Luigi dei Francesi: San Matteo e l'angelo.

La descrizione da parte di Bellori dell'episodio del rifiuto della pala di San Matteo e l'angelo, fa da introduzione ad un altro importante protettore di Caravaggio:. Si disperava il Caravaggio per tale affronto nella prima opera da esso pubblicata in chiesa, quando il Marchese Vincenzo Giustiniani si mosse à favorirlo, e liberollo da questa pena; poiché interpostosi con quei Sacerdoti, si prese per sé il quadro, e glie ne fece fare un altro diverso, che è quello che si vede ora sul'altare.

Durante il suo soggiorno presso palazzo Madama, dimora del cardinal Del Monte, Merisi si rese protagonista di un episodio spiacevole il 28 novembre del In seguito gli episodi di risse, violenze e schiamazzi andarono via via aumentando; spesso il pittore venne arrestato e condotto presso le carceri di Tor di Nona.

Non sarebbe comunque stato il primo guaio con la legge per il turbolento artista. Il suo trasferimento nella città papale non sarebbe stato, dunque, una meta prefissata, ma la conseguenza di una fuga.

Nel dipinge la Cattura di Cristo e Amor vincit omnia. Grazie all'intervento dell'ambasciatore francese, Merisi, condannato al processo, venne liberato e trasferito agli arresti domiciliari, seppur per poco in precedenza, aveva scontato già un mese di carcere a Tor di Nona. Tra il maggio e l'ottobre del il pittore fu arrestato varie volte per possesso d'armi abusivo e ingiurie alle guardie cittadine; inoltre, fu querelato da un garzone d'osteria per avergli tirato in faccia un piatto di carciofi.

Nel fu costretto a scappare a Genova per circa tre settimane, dopo aver ferito gravemente un notaio, Mariano Pasqualone da Accumuli, a causa di una donna: Lena, l'amante di Caravaggio. Nel novembre dello stesso anno, il pittore risulta degente per una ferita, che dice di essersi procurato da solo, cadendo sulla propria spada.

Anche questa volta c'era di mezzo una donna, Fillide Melandroni, le cui grazie erano contese da entrambi. Probabilmente dietro l'assassinio di Ranuccio c'erano anche questioni economiche, forse qualche debito di gioco non pagato dal pittore o addirittura politiche: Il verdetto del processo per il delitto di Campo Marzio fu severissimo: Caravaggio venne condannato alla decapitazione, che poteva esser eseguita da chiunque lo avesse riconosciuto per la strada.

In seguito alla condanna, nei dipinti dell'artista lombardo cominciarono ossessivamente a comparire personaggi giustiziati con la testa mozzata, dove il suo macabro autoritratto prendeva spesso il posto del condannato. La permanenza in città non era più possibile: Alla fine del Caravaggio giunse a Napoli, nei quartieri spagnoli, dove rimase per circa un anno. La fama del pittore era ben nota a tutti nella città partenopea. I Colonna lo raccomandarono ad un ramo collaterale della famiglia: Qui i Merisi visse un periodo felice e prolifico per quanto riguarda le commissioni.

Un anno e mezzo dopo la sua esecuzione, il dipinto fu venduto a dei mercanti e portato in Belgio prima ed a Vienna poi, dove si trova tuttora. Uno fu il suggestivo, ed uno dei suoi lavori più importanti, Sette opere di misericordia La tela si rivelerà cardine per la pittura in Italia Meridionale e per la pittura italiana in generale, la cui composizione, rispetto alle pitture romane, è più drammatica e concitata non vedendo più esistere un fulcro centrale dell'azione.

Questo aspetto sarà di grande stimolo per la pittura barocca partenopea successiva ed il passaggio di Merisi in città darà luogo alla nascita di molti esponenti caravaggeschi e di pittori locali. L'altro dipinto rimasto a Napoli fu quello eseguito tra il ed , direttamente per la chiesa di San Domenico Maggiore, poi spostato al museo di Capodimonte, ovvero una seconda versione della Flagellazione di Cristo. Nel Michelangelo Merisi parte per Malta, sempre per intercessione dei Colonna, e qui entra in contatto con il gran maestro dell'ordine dei cavalieri di san Giovanni, Alof de Wignacourt, a cui il pittore fece anche un ritratto.

Il suo obiettivo era diventare cavaliere per ottenere l'immunità, in quanto su di lui pendeva ancora la condanna alla decapitazione. In questo contesto il Caravaggio firma un documento che metterà in discussione il suo reale luogo di nascita. Infatti il pittore dichiara che la sua città natale è proprio Caravaggio, in provincia di Bergamo: A rimettere in discussione il suo luogo d'origine vi è poi un'ulteriore attestazione presentata recentemente, proveniente dalla scoperta di un documento nuovo; in esso si legge la dichiarazione resa a Roma da un garzone mediolanensis, Pietro Paolo Pellegrino, nel corso di un interrogatorio: Pellegrino non riconobbe nella cadenza del pittore l'accento che gli era familiare, essendo lui stesso milanese per nascita.

Intanto l'attività di pittore del Merisi prosegue, dipingendo nel la Decollazione di san Giovanni Battista, il suo quadro più grande per dimensioni, tuttora conservato nella cattedrale di La Valletta. Dopo un anno di noviziato, il 14 luglio Caravaggio fu investito della carica di cavaliere di grazia, di rango inferiore rispetto ai cavalieri di giustizia di origine aristocratica. Anche qui ebbe dei problemi: Venne rinchiuso nel carcere di Sant'Angelo a La Valletta, il 6 ottobre: Il 6 dicembre i cavalieri espulsero Caravaggio dall'ordine con disonore: A Siracusa, Caravaggio fu ospite di Mario Minniti, suo amico di vecchia data, conosciuto durante gli ultimi anni romani.

Durante questo soggiorno dipinse per la Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro una pala d'altare del Seppellimento di santa Lucia la patrona della città siciliana la cui ambientazione sembra proprio quella delle vicine grotte da lui tanto ammirate. A Messina dipinse la Resurrezione di Lazzaro, tetra incompiuta e cimiteriale rappresentazione, la cui parte centrale è occupata dal corpo spasmodicamente teso nel gesto del braccio verso la luce, e l'Adorazione dei pastori.

Secondo il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza l'opera, passata da cosca a cosca ed esposta nei summit come simbolo di potere e di prestigio, fu bruciata negli anni Ottanta perché rosicchiata dai topi nel periodo in cui i Pullarà la tenevano in una stalla. La fase creativa del suo secondo periodo napoletano è ricostruita dagli storici con molte congetture: Ancora del periodo di Napoli sono da attribuire i due diversi quadri con medesimo soggetto: Infine, dipinse il Martirio di sant'Orsola per Marcantonio Doria, oggi conservato nel palazzo Zevallos di Napoli.

Questo è considerato di fatto l'ultimo dipinto di Caravaggio arrivato ai giorni nostri. Nel frattempo da Roma gli fu inviata la notizia che papa Paolo V stava preparando una revoca del bando. Caravaggio, da Napoli, dove abitava presso la marchesa Costanza Colonna nel palazzo Cellammare, si mise in viaggio con una feluca traghetto che settimanalmente faceva il tragitto: Napoli-Porto Ercole e ritorno; era diretto segretamente a Palo, feudo degli Orsini in territorio papale, luogo distante 40 km da Roma.

In quel feudo avrebbe atteso in tutta sicurezza il condono papale prima di ritornare, da uomo libero, a Roma. Quando gli Orsini lo liberarono, fornirono al Caravaggio una loro imbarcazione con marinai per giungere a Porto Ercole, distante da Palo 40 miglia, per recuperare le sue cose.

L'artista giunse mentre la feluca-traghetto stava ripartendo riportando a Napoli i suoi averi. Il giorno successivo, l'artista fu seppellito nella fossa comune del cimitero di San Sebastiano ricavata nella spiaggia e riservata agli stranieri, e che oggi è il retroporto urbanizzato di Porto Ercole, dove nel è stato collocato il monumento.

Nell'occasione delle celebrazioni per i anni dalla morte, viene data la notizia da un professore dell'Università di Napoli, Vincenzo Pacelli, esperto del Merisi, a conclusione di uno studio, coadiuvato da documenti dell'archivio di Stato e dell'Archivio Vaticano, che sposta nella laziale Palo, vicino Ladispoli, il luogo della morte.

Secondo Pacelli il Caravaggio fu assassinato da emissari dei cavalieri di Malta con il tacito assenso della Curia Romana. I resti del Caravaggio erano situati nella cripta della chiesa del cimitero di Porto Ercole. Le ricerche sono state coordinate da un pool di istituti coordinati dall'Università di Bologna, con il supporto degli atenei dell'Aquila e del Salento e del centro ricerche ambientali di Ravenna.

Al risultato si è arrivati mettendo insieme gli esiti di indagini storiografiche e di biologia scheletrica, nonché dell'uso di tecnologie per l'accertamento dei metalli pesanti nelle ossa, di analisi dei sedimenti terrosi, della datazione con il metodo del carbonio e, per finire, del DNA. Il 3 luglio , dopo una settimana di permanenza nella città di Caravaggio, i resti del Caravaggio sono stati riportati via mare a Porto Ercole dove rimarranno , e messi in mostra a Forte Stella, una fortificazione del paese.

Giulio Carlo Argan rileva che la pittura caravaggesca si distingue per un "realismo drammatico". La particolare tecnica pittorica e realizzativa di Caravaggio fu il suo successo.

Fino al suo inizio nella pittura, lo stile che avevano molti artisti era estremamente legato ad un metodo che si basava prevalentemente sullo studio dell'arte classica, con forti influssi derivati dai grandi protagonisti del periodo d'oro del rinascimento italiano. Su tutti le figure di Michelangelo e Raffaello, nel centro Italia, mentre per quanto riguarda il settentrione, la pittura si rifaceva soprattutto a Tiziano, Correggio e Leonardo.

La rivoluzione di Caravaggio sta nel naturalismo della sua opera, espresso nei soggetti dei suoi dipinti e nelle atmosfere in cui la capacità di dare a un corpo una forma tridimensionale viene evidenziata dalla particolare illuminazione che teatralmente sottolinea i volumi dei corpi che escono improvvisamente dal buio della scena.

Sono pochi i quadri in cui il pittore lombardo dipinge lo sfondo, che passa nettamente in secondo piano rispetto ai soggetti, i veri e soli protagonisti della sua opera. Attraverso questo artificio, Caravaggio evidenzia le parti della scena che più ritiene interessanti lasciando il resto del corpo nel buio dell'ambiente.

Tra le opere giovanili del Caravaggio ci sono molti ragazzi seducenti solitamente intenti a suonare uno strumento tradizionale accompagnamento all'amore o mangiare un frutto simbolo dell'appagamento dei sensi ; sono giovani colti dalla strada, dai luoghi che lui amava frequentare come osterie, bische, bordelli e luoghi di malaffare della città. La continua proposta di questi personaggi ha fatto formulare a molti critici supposizioni riguardo alla presunta omosessualità dell'artista e dei suoi due più importanti committenti, il cardinale Del Monte ed il marchese Giustiniani, che conservavano molte di queste opere all'interno dei loro gabinetti privati; la più famosa tra queste è l'Amor vincit omnia, dipinto dai forti toni sensuali che l'artista dovette replicare per entrambi i committenti.

È documentata la frequentazione del Caravaggio, specie nei suoi anni romani, sia di diverse prostitute, alcune delle quali, come è noto, ritratte nei suoi dipinti, sia di ragazzi con cui pare intrattenesse rapporti sentimentali, tra cui Mario Minniti, modello per il Fanciullo con canestro di frutta, la Buona ventura, I bari, il Concerto, il Suonatore di liuto, il Bacco, il Ragazzo morso da un ramarro, la Vocazione e il Martirio di san Matteo.

Sulla questione, i critici d'arte e gli storici hanno espresso pareri contrastanti. A lungo, del resto, ci si è rifiutati e molti ancora si rifiutano di applicare al Caravaggio quella lettura secondo i codici "iconologici" dell'epoca, che consente di apprezzare le bellissime e rivelatrici simbologie di cui la sua pittura è intessuta, pur nell'approccio realistico.

Senza intendere il contesto dei simboli ogni scelta di figure o di oggetti appare come il frutto di un impulso immediato, orientando verso interpretazioni soggettive e modernizzanti. Il tono del lavoro del Caravaggio per questo gruppo è caratteristico. Gli altri soggetti [modifica]Non solo soggetti efebici caratterizzarono le pitture di Caravaggio, spesso la rappresentazione, anche nelle opere ufficiali per committenze pubbliche, di personaggi vecchi e deformi nei panni di venerati santi e di prostitute e umili donne nelle vesti di importanti figure femminili della storia della chiesa.

L'utilizzo di questi modelli fu motivo di molte critiche che accusavano l'artista di esaltare la goffaggine e la sporcizia di certi personaggi, lasciando da parte l'idealizzazione della bellezza e la ricerca di una perfezione compositiva, particolarità da sempre ricercate dagli artisti precedenti, specie nella rappresentazione di soggetti appartenenti alla storia della religione. Nelle prime opere del Caravaggio si trovano spesso splendidi particolari di nature morte, ma una sola è la composizione completa che ci sia pervenuta, la Canestra di frutta della pinacoteca Ambrosiana.

La frutta rappresentata da Merisi è in perfetta sintonia con i personaggi. Le foglie appassite, con il loro stato di maturazione avanzata, danno l'idea di una particolare atmosfera di decadenza autunnale.

Tradizionalmente, alle nature morte venivano associati significati allegorici, e l'appassire di frutta e verdura in questo caso sembra parlare del rapporto di convivenza tra vita e morte. Sopravvivono inoltre il ritratto del cardinale Maffeo Barberini che poi sarà papa col nome di Urbano VIII , quello del Gran Maestro dei cavalieri di Malta Alof de Wignacourt con un paggio, il ritratto di un altro cavaliere di Malta, Antonio Martelli, quello di un gentiluomo sconosciuto e quello del papa Paolo V di incerta attribuzione.

Tra il ed il Caravaggio dipinse per alcune chiese romane quattro importanti tele laterali e cinque pale d'altare compresa la Deposizione nel sepolcro, ora alla pinacoteca Vaticana, ma dipinta per la seconda cappella a destra in Santa Maria in Vallicella, la chiesa Nuova di Roma , di cui tre San Matteo e l'angelo, Morte della Vergine e Madonna dei Palafrenieri furono rifiutate o rimosse perché ritenute rappresentazioni disdicevoli e poco decorose del soggetto sacro.

Molti quadri di Caravaggio raffigurano santi, i tre più rappresentati sono san Francesco, san Girolamo e san Giovanni Battista.

San Francesco appare di solito come una figura ascetica in preghiera, San Girolamo come un vecchio intento a scrivere e San Giovanni come un giovane, praticamente nudo, nel deserto. Famoso ed ammirato in vita, Caravaggio fu quasi completamente dimenticato nei secoli successivi alla sua morte.

Questo lungo periodo di oblio fu interrotto solo a metà del XX secolo e la validità della sua opera fu universalmente riconosciuta solo grazie al contributo di alcuni dei più importanti storici dell'arte del tempo, tra cui spicca il fondamentale apporto critico di Roberto Longhi, che mise in luce la sua importanza nello sviluppo dell'arte pittorica moderna e le sue profonde influenze sull'arte europea dei due secoli successivi, dimostrando la profonda influenza di Caravaggio soprattutto sulla successiva pittura barocca lo stile pittorico che emerse dalle rovine del manierismo.

Nei dipinti caravaggeschi troviamo grande realismo nel riprodurre le figure, rappresentate generalmente su uno sfondo monocromo, e illuminate da una luce violenta. La monumentale opera del Caravaggio influenza anche una fitta schiera di grandi artisti d'Oltralpe, tra i quali: Inoltre, influenze caravaggesce pervadono persino le opere di artisti ottocenteschi quali: David, Goya, Gericault, Delacroix, Courbet.

Sono stati girati due lungometraggi sulla vita del pittore: È del la seconda opera cinematografica dedicatagli, Caravaggio, diretto da Derek Jarman. L'ultimo tempo , opera del regista napoletano Mario Martone, è invece del Nel la Rai trasmise lo sceneggiato televisivo Caravaggio con la regia di Silverio Blasi e Gian Maria Volonté nella parte dell'artista.

Nel il cortometraggio "Vernissage! È stato messo in onda su RaiUno il 17 e il 18 febbraio del Il 2 febbraio è stato trasmesso su National Geographic il documentario "Caravaggio. Sir Winston Churchill, in Italia, lo indossava sempre [ E mi piace molto che il Cavaliere indossi qualcosa della tradizione anglosassone del Suo sangue Britannico non ha mai fatto segreto.

Per coloro che fossero stati disorientati da queste affermazioni, il giornalista di moda rivela il percorso per poterlo seguire nel ragionamento. Siete voi quelli sbagliati! Gli stranieri ammirano molto il presidente Berlusconi. Lo sanno tutti che un cappello è "un'innovazione".. E per chi avesse la memoria corta, o non si interessasse di gossip.. Ne hanno riso quelli che per professione ridono di Berlusconi e amano attaccare Berlusconi non credo che fossero i soli, a ridere di lui..

Per questo l'avvocato inglese David Mills è stato condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi dai giudici milanesi. E' questo uno dei passaggi delle motivazioni leggi il documento completo , circa pagine, della sentenza con la quale il tribunale di Milano ha motivato la condanna del legale inglese.

Mills, scrivono i giudici nelle motivazioni, "ha agito certamente da falso testimone da un lato per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse, o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data, dall'altro ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico".

I giudici milanesi ricordano che oltre ai mila dollari ritenuti "il prezzo della corruzione", Mills nel percepiva direttamente da Berlusconi almeno 45mila sterline dichiarate al fisco inglese. In pratica, scrivono ancora i giudici, "la condotta di Mills era dettata dalla necessità di distanziare la persona di Silvio Berlusconi dalle società off shore, al fine di eludere il fisco e la normativa anticoncentrazione, consentendo anche, in tal modo, il mantenimento della proprietà di ingenti profitti illecitamente conseguiti all'estero, la destinazione di una parte degli stessi a Marina e Piersilvio Berlusconi".

In sostanza, per i giudici, "il fulcro della reticenza di Mills, in ciascuna delle sue deposizioni, sta nel fatto che egli aveva ricondotto solo genericamente a Fininvest, e non alla persona di Silvio Berlusconi la proprietà delle società off shore, in tal modo favorendolo in quanto imputato in quei procedimenti".

La condanna per l'avvocato inglese era arrivata nel febbraio di quest'anno. A conclusione di un'inchiesta che tirava in ballo il premier e che aveva visto una prima ammissione di colpa di Mills. Il legale nel luglio del aveva raccontato ai pm di aver ricevuto mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Berlusconi: Poi, nel gennaio , la ritrattazione e il tentativo di discolpare il presidente del Consiglio la cui posizione è stata stralciata in seguito all'approvazione del "Lodo Alfano" che garantisce l'imminutà alle alta cariche dello Stato.

Una svolta che permise al premier di evitare il rinvio a giudizio per corruzione chiesto dia giudici nel Opposizione all'attacco del Cavaliere dopo le motivazioni della condanna dell'avvocato Mills. Dario Franceschini chiede che il premier rinunci all'immunità. Ma poi è lo stesso Silvio Berlusconi a prendere la parola.

Annunciando un suo prossimo intervento in Parlamento sul tema. E attaccando duramente la stampa. Le parole del premier. Poi aggiunge che si tratta di "una sentenza scandalosa e contraria alla realtà, in appello sarà assolto. Questa opposizione sconfitta sul piano delle cose concrete si attacca a cose di questo tipo come già fatto in passato in modo vergognoso sulle veline che non sono mai esistite". In particolare, nel mirino di Berlusconi ci sono gli inviati di Repubblica, dell'Unità, del Sole 24 ore: E in particolare, sulle famose dieci domande sul caso Noemi-veline che il nostro giornale gli ha posto: Ho già risposto quando mi hanno detto che ero malato: Lo riconfermo in pieno".

Se volete scherzare scherziamo, ma all'esterno certe affermazioni sono prese per vere. Questo fa male al paese". Sembra di rivedere un vecchio film andato in onda qualche anno fà.. Terrorizzati dal dover deporre contro Saddam Hussein. Ma in quel poco tempo, l'ex dittatore iracheno riesce a dichiararsi innocente, definire nulla l'autorità del tribunale che lo processa, ribadire che lui è il presidente dell'Iraq e venire alle mani con le guardie che dovevano riportarlo in cella.

Saddam una cosa non l'ha persa: Mentre tutto questo andava in scena nell'aula di giustizia allestita nella Zona verde della capitale irachena, Rory Carroll, 33 anni, irlandese, giornalista del quotidiano britannico Guardian, è stato rapito. Era appena uscito di casa, nel quartiere di Sadr City, dopo aver seguito in tv la prima giornata d'udienza. Scortato da due agenti, Saddam Hussein indossa l'abito scuro e una camicia bianca aperta sul collo con i quali era già apparso nell'udienza preliminare di luglio.

Arriva per ultimo dopi i 13 avvocati della difesa, seguiti dai magistrati e infine dagli altri sei imputati. Ha un passo calmo e altero. Le guardie del servizio di sicurezza lo sollecitano ad accelerare, ma lui con un gesto di stizza respinge le loro parole.

Sotto un braccio ha una copia del Corano. Una volta chiamato alla sbarra dal giudice, l'ex presidente iracheno gli si è rivolto con aria sprezzante, chiedendo: Rizgar Mohammed Amin, il presidente del tribunale speciale, è di orgine curda, appartiene a un popolo che l'ex dittatore ha sterminato con il gas riempiendo di cadaveri decine di fosse comuni.

Ma oggi non si processano quei crimini, ma quelli, identici, per la strage di sciiti del nella cittadina di Dujail. La prima cosa che il giudice si sente dire è il rifiuto di Saddam di fornire le sue generalità: Per tre volte, il giudice Amin gli rifa la domanda e lui risponde: Tu sei iracheno e sai molto bene che non mi arrendo". L'ex presidente viene rappresentato in aula da due avvocati, Khalil al Dulaimi e Khamis Hamid al Ubaidi.

Il procedimento si celebra in una sala dell'ex museo della Vittoria, un edificio dove l'ex presidente custodiva i doni che gli venivano offerti dai dignitari stranieri che giungevano in visita a Bagdad e che si trova all'interno della superfortificata Zona verde dove ci sono la sede del governo e le ambasciate di Stati Uniti e Gran Bretagna. Quindi si siede accanto agli altri imputati e dice loro: Al suo ingresso in aula, Al Tikriti - che indossa una jallabia bianca, la tradizionale tunica lunga fino ai piedi - protesta con il giudice perché gli avevano sottratto la sua iakl, il cordone nero che si mette sulla kefyah, l'altrettanto tradizionale copricapo a scacchi bianchi e rossi, o neri.

Il giudice ha ordinato che gli sia restituito, e il fratellastro di Saddam rimane in attesa in piedi finché questo non avviene. Quindi il passaggio più importante. Alla domanda, come si dichiara l'imputato? Infine il processo viene aggiornato al 28 novembre. Un rinvio atteso, dopo che l'avvocato Dulaimi, aveva affermato di non aver avuto il tempo necessario per leggere gli incartamenti del processo.

Ma il giudice dà un'altra versione: Altri, invece, non sono stati convocati per ragioni di sicurezza. Intanto Saddam se ne va scortato e viene alle mani con le guardie che lo portavano fuori dell'aula. Le guardie tentano di prendere il braccio dell'imputato, ma lui oppone resistenza. La collutazione dura 30 lunghissimi secondi. Poi gli uomini della sicurezza lo lasciano andare. You seem to be using an unsupported browser. Please update to get the most out of Flickr. Explore Trending More More.

In Italy, the current government has approved a law that the first five positions of the state can not be processed, an amendment will prevent a second parliamentary immunity for Berlusconi.

I think that a country that forgets its heritage constitutional and moral ethics of its history, go against its nature and commits a crime against its own culture Use without permission is illegal. Inside the abbey of San Galgano It is precisely the lack of a roof, which collapsed in , which enhances the articulation and architectural elegance of the lines that sweep up towards the open sky, an ode to spirituality, accomunandola in this abbeys of Melrose and Kelso in Scotland, to Tintern in Wales, of Cashel in Ireland, Eldena in Germany and the Convento do Carmo in Lisbon.

Abbazia di San Galgano by Amos. View large È proprio la mancanza del tetto, crollato nel , che esalta l'articolazione e l'eleganza architettonica delle linee che si slanciano verso il cielo aperto, un inno alla spiritualità, accomunandola in questo alle abbazie di Melrose e di Kelso, in Scozia, ed a quella di Cashel, in Irlanda.

Saint Galgano's Abbey by Sir Willy. Preview on - off. Please don't use my images on websites, blogs or other media without my permission! White Collar by Luca Hosseini. Breve cenno sulla storia di San Candido: Tru de meditaziun, e il cielo sta a guardare! And the sky is watching! Ultimanente il cielo fa qualche scherzo Costruiamo la più grande petizione on-line della storia italiana per proteggere la nostra democrazia: Firma subito e inoltra l'e-mail a tutti i tuoi amici: Il listone della Bra by Sandro Marsiglietti.

Diario di una giornata. E qui chiedo aiuto a Wikipedia: Pellicano by Paolo Prestini. Ma per il bene di tutti.. Un premier bizzoso è quello che ci vuole.. Ma meglio che sia anche minaccioso e ricattatore..

Il processo Mills s'ha da fermà.. Per dirla con parole Sue: Stesso angolo, da altro punto. Ponte della Gaietta, dalla sponda destra 3. Ponte della Gaietta, dalla sponda sinistra Ringrazio tutti per la visita ed eventuale commento. Lo stesso angolo visto da sotto il portico 2. Il paese visto da oltre Bormida 3. San Galgano by paolo. Come superare disinformazione e paure The importance of vaccines: Legittimo impedimento by Gabriele Scarpato. Se le prime barriere difensive falliscono ed il patogeno penetra nell'organismo si attiva la risposta immunitaria interna.

Sono stati identificati due tipi di risposta immunitaria interna: Mills condannato, la stampa estera "Berlusconi si è protetto col lodo Alfano".

Se non ora quando? La mia bandiera ha i suoi anni, ma per me vale ancora di più. Il cortile interno è rettangolare, circondato da un elegante porticato con arcate a tutto sesto, di cui attualmente rimane un solo lato gli altri portici sono stati chiusi Le cantine, un tempo utilizzate come scuderie e magazzini di cibarie, oggi ospitano: Si parla anche di una galleria sotterranea che collegherebbe la Rocca alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo per consentire ai castellani un rifugio in un luogo che a quei tempi godeva del privilegio di immunità Gli appartamenti nobili, posti al primo piano che si raggiunge con un ripido scalone in pietra, conservano alle pareti decorazioni del ' e soffitti con pregevoli affreschi con allegorie delle stagioni.

A Malarazza by Tonino. Pigghia nu bastune e tira fora li denti Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Un servo tempu fa rinta 'na chiazza, pregava Cristu in cruce e ci ricia: Distruggila, Gesù, sta Malarazza! Distruggila, Gesù, fallo pi mmia! Ricordati che ogni persona ha una sua dignità, sogni, emozioni che la vita ci dà. C'è chi dice "Non mi va, non mi va, non mi va, se c'è chi domina, sgomina, insulta la mia umanità! Lutto per la mia identità! Nonostante troppe troppe siano le difficoltà!

Stato di calamità, suddito di società, schedato dalla realtà, schierato in cattività contro la meschinità, pronto anche a tutto si sa , non credo all'immunità di chi sta sopra a guardare e alla mia gente che da menzogne e tranquillità solo per chi sta al di là di questo bel varietà!

Presidente Marajà, oggi di servilità ma che vedi tutto spero non nell'al di là! Cristo me rispunne dalla croci: Cu vole la giustizia si la fazza! Nisciun'ormai 'cchiù la farà pi ttia! Se 'nna stu munnu c'è la Malarazza, cu voli la giustizia si la fazza! Sono le parole con le quali inizia la canzone dedicata al ferroviere Pinelli, misteriosamente "volato" da una finestra del terzo piano della questura di Milano quando nella stanza c'erano un commissario e un questurino.

Era il 15 dicembre del Oggi non è il 12 dicembre e nessun'altra data in particolare. Dall'altra parte rispondono lo stesso 'mortadella' Prodi e 'stoccafisso' Fassino dei ds vantando etica, moralità e quanto altro. Ma non è tanto la questione morale che mi interessa, si parlava di poitica.

O di qualcosa di simile. Credo che esistano le epoche storiche, parlando di storiografia. Passi dal carbone al petrolio e si rivoluziona tutto. Ci sono momenti di grande spinta e momenti di profonda stagnazione. Almeno, questo mi dice anche la mia esperienza diretta. Tipo convention nazionali o distribuzione di generi alimentari alle coop rosse. Magari nell'alto interesse morale del partito Sono convinto, ad esempio, che anche i politici nippo rubano a mani basse. Io credo che si potrebbe fare qualcosa per cambiare lo stato delle cose.

Intanto bisognerebbe togliere allegre leggi come l'immunità parlamentare. Sono o non sono la 'crema' del bel paese. E allora, cazzo, devi dare il buon esempio. E uno che non ha mai lavorato, ci diamo solo le spese e manco a piè di lista.

No che uno fa il travestito o il no-global e in parlamento gli sganciano un trentamila al mese. Lo stesso andrebbe fatto da noi.

Io credo che uomini come Sandro Pertini mai rubarono una lira allo stato. E hanno pagato per le loro idee con il carcere e l'esilio. Qua, al massimo l'esilio è l'opposizione, ma il soldo non si tocca. E sono sicuro ce ne siano stati anche nella dc come nel pc. Quindi, e aveva probabilmente ragione il buon Fosco, il problema è l'uomo.

In fondo, al di là della smania di potere che, chi più chi meno, ci acchiappa tutti, andare al governo dovrebbe essere una preoccupazione. Perché dovresti essere ancora di più al servizio dello stato e del cittadino. Ma che chi governa ruba di più e meglio. Invece fanno l'indulto e in 3 mesi su 50mila sono già tornati al crimine. Che non paga, ma come insegnano i politicanti, è strada più corta per il successo. Forza Milan e affanculo Prodi e Berlusconi!

Ciao Tommy, vai a dormire che è tardi. Antico Duomo di San Matteo!! Old Cathedral of St. Nun te reggae più, ma il cielo è sempre più blù! Sono passati 35 anni ma non è cambiato nulla, anzi.. Guardate questi 2 video ed osservate quanto sono attuali! Image from page of "D. Emblems Emblem books Education of princes Symbolism in art Publisher: Book Viewer About This Book: Catalog Entry View All Images: Text Appearing Before Image: Text Appearing After Image: Arco Tn - Il castello icona e simbolo della città by Luigi Strano.

Il "benessere" delle giovani generazioni dipende dalla nostra avvedutezza.. The younger generations rely on our wisdom.. Chapel on the cliff by Johanna Mifsud. Michelangelo Merisi da Caravaggio Michelangelo Merisi, noto come Michelangelo Merisi da Caravaggio o più comunemente come il Caravaggio, Milano, 29 settembre — Porto Ercole, 18 luglio , è stato un pittore italiano.

The courage of the malcontents increased when the party of the Barnabotti found two bold leaders, Giorgio Pisani and Carlo Gontarini. The Doge Paolo Renier remarked that true patriotism consisted not in stirring up agitations, but in a unanimous effort to secure the greatness of the State, public safety, and common glory. He published his Memorie under the title of Vita, processi e pensieri di Giorgio Pisani ex-veneto. Only the first volume was published. See also Vecchiato's apology for Pisani Padova, During the eighteenth cen- tury they brought in a revenue which varied between five and five and a half milUons of ducats yearly.

The indirect taxes were the quiiUello, or five per cent, on indirect succession ; the messetaria, or tax on contracts ; the customs dues ; the revenue from tobacco, salt, and the lottery ; the tithe on minerals. The mint also yielded revenue not only from money coined, but also from opera- tions conducted for private individuals. The mint administered the Funds, or Monti, which were exempt from taxation except in case of death or bankruptcy.

At that date the ducat corresponded to lire Ualiane For the value of money see Part I, Vol. We may add that in the scudo veneio, of the value of 7 lire venete, was coined. Its value went on increasing; in it was worth lire venete 8. The sequin, which in was worth lire venete See Papadopoli, Sul valore della moneta ven.. Tables I and II.

Torino, i, who gives the relation between the lira veneta and the lira italiana thus: In the Board of Revisers scansadori was established, and in it was entrusted with the administration of the Monti di PietJi, or Pubhc Pawnshops. Nevertheless the budgets usually closed with a heavy deficit, while the national debt gradually mounted till it reached the capital sum of eighty million ducats, entailing a yearly outlay of two and a half milUon ducats to meet the interest and the sinking fund.

Determined efforts were made to reduce the debt, and in fact by it was considerably diminished. Besides this there were extra expenses and the cost of the spazzo, or embassy courier. The Council of Ten, which had to support its own officers, received irom 4o,ooo to 5o,ooo ducats a year. Postal expenses ran from 3a54 to ducats. In the national debt cost a,aa5,o The traditional wisdom of Venetian finance continued intact to the very last; but confined as it was within rigid formulas, it lacked the elasticity required to meet new circumstances, when times became troubled by bold and innovating theories.

That practical com- mon sense which was almost the patrimony of the Venetian patriciate neglected the science of poUtical economy which flourished so vigorously in the eigh- teenth century.

The notable economic reforms carried out in Lombardy under Austrian rule, Tuscany, and Naples, were the product of distinguished economists; but Venetian authorities, like Giammaria Ortes, Scipione Maffei, Antonio Zanon, Francesco Mengotti, and Istrian professors, like Gian Rinaldo Garli, Marcello Marchesini, and others, who handled the questions of public economy, exercised but a scanty influence on the economic prac- tice of the Republic; the illustrious Ortes, for example, 1 Lampertico, Atmertenza to Vol.

Ill of the Bilanci generalL cit. The price of money was not high. Pious foundations and confraternities offered capital on mortgages at four per cent. Merchants advanced at six per cent on bills. Nine per cent was considered usurious.

All the same usury flourished, but chiefly on the impecunious and the gamblers. Extracts from these memoirs, especially as regards Vene- tian trade, were published by Prof. Ortes e la scienza eeonomica del suo tempo. The studies of fieloch BevdlkerungsgeschicKte der R. I, corrected by Gontento II cens. We subsist by chance and good luck. She wisely opened safe ports at Spalato in Dalmatia and Durazzo in Albania; she never relaxed her efforts to encourage navigation, and granted privileges to ship-builders, master mariners, and sea- men; she fostered insurance companies, and in she developed the grandiose scheme of ' ' commerce and customs.

Rousset, k la Haye, , II, 4i i et seq. The treaty with Venice is on pp. Gappelletti, Storia della Repubbliea, Tom. XI, reproduces the treaty translated from Latin into Italian. Their spirit of acute observation had not deserted them, and they presented admirably lucid reports not merely on the constitution, politics, reUgion, armament, and characteristics of the various countries of Europe, but also on their natural products, trade, industries, revenues, expenditures, and all the ramifications of their national life.

Vignola gives detailed information on the trade and industries of England. We may quote the following passage from a letter dated February a8, fol. Non so per qual combinazione mi venne fatto vedere ne' giorni scorsi la Terra, o sia Greta, che qui adoperasi per fabbricar Pippe. Nell' esaminarla non potei persuadere me stesso che non se ne possa trovar di consimile anche negli stati di V.

Per questo cogliendo I'occasione della Nave Inglese nominata Ulmperatore Romano, che stk per sciogUere a momenti per cotesti Lidi, ho creduto mia doverosa attenzione di spedime una Mostra a cotesto gravissimo Magistrato, onde si possa riconoscere, se di equale se ne trovi neile suddette Provincie.

Quando la si raccoglie, h umida, oleosa, e pesante. Gol tempo poi diviene arida e secca. II suo colore naturale non h veramente bianco ma il tor- mento del fuoco h quello che rende Candida la Pippa. Qui ti custodisoe COMMERCE 39 Trade, however, had now ceased to attract the Vene- tians; commerce and industry were despised by the patricians, more especially by those recently ennobled. But these were excep- tions, and the rich preferred to invest in estates on the mainland.

The messetaria, which in the palmy days of Venetian trade was the sole tax imposed on commercial contracts, was followed by numerous and burdensome duties, ''da altri pesi addossati ai basti- menti, dai esorbitanti dispendi delle contumacie, peste, lazzaretti, et altro ; dalle tante spedizioni in doane diverse con numerosi ministri e stanchezzi dalla soggezione delle arti, dall' inviluppo dei vincoh che encatenano la libertJi della mercatura.

Quella poca, che io potei industriosamente procurarmi, sark in piccola Gassetta presentata a cotesto gravissimo Magistrate dalla ditta Sala- mon Treves, 'mio corrispondente e nella medesima vi troverano pure v.

Senxa detta terra non avrebbe il Tabacco di Spagna quel bel colore, per cui tanto si raccomanda. II y a de grands droits sur les marchandises. The Savi and Deputati add p. Published per nozze Reali-Beretta. In fatti h ben corrisposta. The earliest notices on the subject of smug- gling and on the steps taken to check it are to be found in the papers of the Cattaver ; and the series of enactments for the repression of fraud in the lading of 1 Published per nozze Gecchini-Andreoli.

On this question of the growth of Trieste, see the report of the Board of Trade, SulV ingrandimento di Trieste nel sec. Drawn up in and pub- lished per nozze Guaita-Gozzi Venezia, ; and Marchesi, Le condizioni eommerciali di Venezia difronte a Trieste nel sec. The steady rise in the customs duties increased the activity of the smugglers, and the terrors of the law failed to damp their ardour; in armed hands they boldly broke through the customs cordons, tore down palisades, and wounded and slew the excise- men.

In the Senate appointed three of its members as customs commissioners. Smuggling was commonest on board the merchant galleys, especially those that traded to Dalmatia and Albania. On July 10, 1 6a 5, the Board of Trade received orders to draw up a dislinta, particolar et inliera nota of all bills of lading.

To deal with this abuse the Senate, in 17 16, appointed a new Inquisitore sopra dazt. But the repeated erection of new offices was of no avail to remedy the evils which were eating out the heart of Venetian commerce, and the five commission- ers appointed in to assist the Board of Trade frequently found themselves in opposition to the Board itself, and their office did not last for more than fifty years.

With the decline of Venetian commerce came the collapse of her industries. INDUSTRY 43 of the estuary still flourished; they employed about thirty thousand souls, and after supplying the capital and some of the provinces, brought in a revenue oi one hundred and twenty thousand ducats by trade with other States.

Venetian drugs, especially triaca, were in great demand in Turkey. River navigation, though not so flourishing as it once was, still survived. Trade along the land routes, except the one over the passes of Pontebba and Primolano, languished. Craftsmen and dealers, arti- ficers and merchants, from all countries continued to meet in great numbers at the Ascensiontide Fair, which still retained its position in spite of the danger- ous competition of the great Fair at Senigallia, insti- tuted by Pope Clement XII.

But Venetian industries suffered from the rigid adherence to trade secrets and the empirical methods of the past, which prevented them from holding their own in competition with other nations who had availed themselves of scientific dis- coveries. The praiseworthy efforts of private indi- viduals were powerless to infuse new vigour into native industry, which found itself unable to face the altered conditions either by its innate skill or through the protection afforded by the government, though some few industries allied to arts were still able to rival the products of the preceding centuries, especially those which dealt with furniture or dress.

The glass-workers of Murano still knew how to wed the fine taste of the earUer models to the prevalent barocco style without any sacrifice of harmony.

Miotti belonged to the illustrious family which, in company with the Briani, lent an impulse to the bead manufacture and to all other branches of the glass works at Murano. To Magagnati is Ukewise due the substitution of crystal panes in windows instead of the older bottle-glass roundels. Liberale Motta carried the making of looking- glasses to perfection, and in he turned out mirrors of a size hitherto unknown.

The trade in glass con- tinued to yield handsome returns during the seventeenth century, until the furnaces of France, of England, and above all of Bohemia, thanks to new mechanical and chemical discoveries, ousted the hand-worker and the blowpipe.

Again, in , 1 Zanetti, Vine, SulV awenturina artijiciale. INDUSTRY 45 when a professor of chemistry suggested certain im- provements in the construction of the furnaces the Murano glass-blowers petitioned the government to reject the scheme, adding, with a touch of irony, that prac- tice, as frequently happened, was not in harmony with the illustrious professor's theories. Toward the close of the Republic there was a revival of the art, and specimens not unworthy of Murano's ancient glory were produced by the Miptti, Bigaglia, Seguso, Mestre, Barbini, Gastadello, and Motta.

Nor were efforts to adopt modem methods quite unknown, and Giorgio Barbaria, in , opened a furnace for making black glass bottles on the English lines.

Foreigners, however,, fully appreciated the artistic taste of the Venetian artificers and sought to introduce it into their factories. In spite of the severe penalties against migration, artisans passed from Murano to Eng- land to work in crystal for the Duke of Buckingham, while two famous glass-blowers of Murano, Giacomo and Alvise Luna, went to Tmseany on the invitation of the Grand Duke Cosimo II. In Colbert per- suaded other Muranese workmen to bring the secret of Venetian mirror-making to France, where in i the Manwfactare roycde des glacet a miroir had already been founded.

The lace industry, already flourishing in the Cinque- cento, reached its highest technical development in the seventeenth century.

Church vestments and personal linen and dress were adorned with masterpieces of the 1 RUtr, gen. The panto tagliato ajiorami, which is distinguished by a narrow cord running round the design, came into vogue about the middle of the seven- teenth century, and is certainly the most sumptuous of all the laces. But this beautiful industry also suffered from foreign competition.

Colbert brought Venetian lace-makers to France, and challenged panto di Venezia by panto di Francia, while he forbade the introduction of Venetian lace into France. At Rheims a lace factory with special privileges was opened, and Venetian lace girls under the direction of Maria Colbert, the minis- ter's niece, a nun in the convent of Sainte Claire, held the market. During the last years of the RepubUc some Venetian industries displayed an exquisite grace of design, and taste in ornamentation reached a refinement and deU- cacy, hitherto unsurpassed, in furniture, laces, stuffs, — everything, in short, which had to do with the person or the house.

The art of metal working had lost none of its traditional beauty, and displayed its wonted ele- gance not only in objects of virta but even in the most ordinary utensils in daily use. The bronze-founders of the seventeenth and eighteenth centuries produced such masterpieces as the andirons that were recently in the Palazzo Calbo-Crotta, the gates of Sansovino's Loggetta, the work of Antonio Gai and the chancel gates in the Scuola di San Rocco by Giuseppe Filiberti.

Venetian pottery, though not produced in abundance, possessed grace of form and design. To complete the set the potter would add to the plates and dishes, with their flowers and delicate pale roses, little groups of goddesses and amorini and shepherdesses of Arcadua to deck the tables of the great, — groups which recall the exquisite early designs. The last of the Venetian porcelain manufactories was that of the Gozzi, whose earUer mark was the name of Venice, stamped in full, and then the red anchor.

The business lasted down to i8ia. The art of the tapestry-weavers in the eighteenth century could boast the deUcate designs of Pietro Davanzo and of the Roman Antonio Dini, who was assisted in his work by his daughters Lucia and Giuseppa.

And yet at Venice fashion preferred the artistic fabrics of France in spite of the fact that Venetian taste found its admirers in foreign countries ; for example, in , Austria tempted to Trieste, by promises of handsome payment, several Venetian craftsmen, among them a Locatelli, a master in the making of velvets. It was no vain boast that Goldoni places in the mouth of Anzoleto, his silk- weaver: Venezia no xe scarsa de bei talenti.

In tutte le scienze la xe stada sempre felice: These usually displayed the sign of the shop, and the most attractive were those of the Merceria, where silk and cloth-of-gold could be purchased.

But good taste alone could not save the Venetian market. Abundance and ease of production, more especially in the case of goods that were not purely ornamental, was essential. In 16 17 and the RepubUc, in order to foster native industries, forbade the import of foreign cloth, and furthermore com- pelled its subject provinces to purchase certain goods, such as wool, cloth, and cotton, in Venice only.

At 1 [Marachio], htituto di tenere in corpo le arti. Act lY, scene zv. In other passages also Goldoni gently ridicules the fashion which demanded only foreign products. In his Femmine puntigliose Act II, scene viii the Countess Clarice, when admiring a stuff of a handsome pattern, exclaims: In Italia non sanno fare di queste stoffe ; but as soon as she learns that the stuff is really Venetian, she says: Quanda non I di Franeia, non la voglio,.

Per esser bella deve esser di Francia, INDUSTRY 49 the opening of the Settecento upwards of one thousand five hundred hands were engaged in the wool trade, but towards the close of the Republic the output, which in the sixteenth century reached a total of twenty-eight thousand webs a year, had fallen to six hundred webs.

This measure gave some assistance to the provinces, where water power was available to supple- ment hand labour, but it still further depressed the industry in the city of Venice, where weaving could be carried on by manual labour only. The guilds of Venice, however, were still numerous, even during the last years of the Republic; and although many of them had fallen low, some — such as the dyers, the furriers, the silk-spinners, the gold-thread and gold- leaf makers, the hatters, the wig-makers, the fruiterers, and the bargees — still enjoyed suflBcient revenues to en- able them to build or to restore their halls.

But the days were long gone by when a trade guild could adorn its chapel or its chapter-house with pictures by BelUni, Carpaccio, or Titian; the brethren were now content to see some unknown and feeble dauber represent the process of their art in miserable little canvases — themselves a testimony to the universal decUne — which were exposed in the churches on the feast of the patron saint and on other religious solemnities.

But provisions which in other circumstances were salutary, only proved pernicious in the extraordinary complications of the new ideas and in face of current events. Venetian industries might have revived in the warm air of liberty; but the master craftsmen, seeing their revenues dwindling, made every effort to exclude all who were not titolati in mariegola. The government was not blind to the errors which in- duced the steady decUne of industry, but instead of taking energetic steps to remove the old defects, such 1 In the cellars of the Ducal Palace, among a number of pictures, covered with dust and for the most part worthless, were found some which rudely represent the processes of various Venetian crafts and are of some value as illustrating the costume of their date.

A few years ago they were taken from their obscure abode and hung on the walls of a small room in the Museo Archeologico in the Ducal Palace. This afforded the guilds the opportunity to op- pose the government proposals, and, as a ioiatter of fact, only a few of the crafts related to the woollen trade opened their doors.

In an Inquisitore alle Arti was appointed, and we must admit that the reports of some government offices show a wise tenacity in dem- onstrating that the system of close guilds was really the cause of the distress among the lower classes, and that although the peculiar site of the city, which, was forced to subsist on imported goods, rendered it possibly advis- able that certain guilds — the victuallers, for instance — should remain closed in order to prevent the creation of undesirable comers in the necessities of daily Ufe, yet it was intolerable that manufactures and industries should not be open to all, even to foreigners.

The gov- ernment, on the other hand, with no fixed principles 1 See the documents published by Sagredo in his Comorterie delle Arti edifieative, pp. But the Republic, which in the past had not hesitated to associate its own people with Germans, Turks, Armenians, Albanians, Greeks, and other foreign races, offering them hospitaUty, to their mutual benefit as far as commerce was concerned, now, in its de- clining years, when it was proposed to throw open the guilds, took a resolution which ran counter to its own traditions and to the sound theories of the Inquisitor Paolo Quirini.

The people of the Grisons, who in virtue of com- mercial and political alliances stipulated in i6o3 and , flocked in large numbers to Venice, exercised their callings, usually of shoemakers, knife-grinders, and pastry-cooks, won admission to their respective guilds, and had prospered to such an extent as to rouse the jealousy of every Venetian of their trade ; but now they gradually saw themselves deprived of their liberties, until they were finally forbidden the exercise of any calling, and in they were obUged to aban- don the State.

The economic decay of any nation is invariably characterised by alternations of fear which suggests restrictions, and of hope which counsels free- dom. In it exempted from duties the pottery owned by ; Caffo of Bassano, and in it even went the length of permitting the Hewelkes, husband and wife, to erect in the State of Venice a manufactory of Saxony china.

Yet again, departing from their principle of keeping the crafts distinct, the government, in , allowed the brothers Bertolini of Murano to add to their enamel, glass, and bead industry a manufactory of majolica. The Republic went further: Let us take as an example the case of the once flourishing goldsmiths' guild, and the warden's answers. They will give us a clear and accurate view of the regulations which obtained in most other guilds, of the history of this graceful art and of its rapid decline.

The Inquisitore begins by asking when tne guild was founded, and the warden replies: The apprentices at present number as many as Without a master's certificate no one is allowed to open a shop in any part of the city, nor yet to work on his own account, in any private house or in a shop. The number of hands is at present 5o. Their number at present is 1 4. Some of them have a considerable capital at their back, some but a small capital, and very many with no capital at all.

These hold office for life, subject to annual reconfirma- tion. The government offices, to which the guild is subordinate, are the Giustiziere Yecchi, the Proweditori alle Artiglierie — to whom all the city guilds are also subject — the Massari all' Ori et Argenti in Gecca the bullion officers in the mint , the Officiali alia Bolla degl' Orefici or hall-mark officials , and the Proweditori in Gecca or Masters of the Mint. When asked to give his views as to the reasons for the decay of the gmld and his proposals for its revival, the warden replied by pointing to competi- tion, and suggested still further restrictions.

But when this craft became common and the secrets of the trade were diffused, not merely among the neighbouring States but even in remote for- eign countries, orders fell off here, and little remained but purely local commissions, and even these were challenged by the few foreign artificers.

There is another point: It would therefore be as well, before going any further into the question, to close the guild for twenty years, or whatever period your Excellencies may ap- prove, that is to say, to forbid expressly the articling of any new apprentices for that period, and thus to prevent the choking of the craft by a number of persons who must inevitably remain unemployed and be cast upon the city.

A much more valuable provision for the resuscitation of the craft would be the return to the ancient rule which required that aU the goldsmiths and jewellers shall be concentrated at Rialto and San Marco, or on a line between those two points.

Further, it is a common practice nowadays for hands who become masters to open shops without a penny of capital, which results in scandal to our profession and to the city ; we are, therefore, of opinion that it would have a salutary effect if a law were passed providing that no one who was not the son of a master may open a shop without first depositing twenty-five ducats in the treasury of the guild.

This would give the guild a revenue to be appUed to current expenses for which it never has funds. After inquiring into the revenue, taxes, and expenditure of the union, the Inquisitore asked for 1 Arch, di Stato, Inquis. The Gastaldo replied that the government could itself assist the trade by giving orders that when the State forests were cut the master shipwrights might choose the timber best suited to their purpose.

There was also a serious obstacle to the full development of the trade, and that was the monopoly enjoyed by the venders of pitch, who sold the raw material at exorbitant prices. Finally, said the Gastaldo, it would be of immense service to the craft if they were free to work, not only in the yards but also from rafts on the open waters, without being prevented by the Galkers' Union among the arsencJ nands.

The Squeraroli were permitted to work only on vessels hatded on shore, whereas the arsenal calkers repaired and cleaned vessels afloat. BosaoUri and Tomadori, fol. The Corte a Sa.. From lute to lute passed the hymn of praise in honour of the Adriatic's Queen, Adriatici maris regina, prudentiae sedes, mi- raculum orbis. The proverb is to be found in the Died tavole dei proverbi i See Pasqualigo, Raccolta di proverbi Veneti, p.

It is thought that Shakespeare took the proverb from the Second Fruites of Giovanni Florio, the well-known populariser of Italian literature in England. New York, igoa says: Lee, William Shakespeare, p. For the poetry relating to the history of Venice, see Medin, St. For the poetry relating to Venice in general, see the bibliographies of Gicogna and Soranxo. Seen from the top of the Campanile of San Marco, she lay spread out in delicate white upon the bosom of the lagoon, girt by her garland of fair islands, with the shadowy Alps in the far distance and, beyond the Lido, the Adriatic dancing in sunlight.

Towards the sea five ports, or openings, gave access to the tranquil waters of the lagoon. Entering by the Chioggia port, to the left lay Chioggia itself, to the right Pelestrina, and San Pietro in Volta stretched along the shore as far as the port of Malamocco, and further on still, came the three remaining ports of Lido, Sant' Erasmo, and Treporti.

Once in the basin of San Marco, on whose waters lay the old-fashioned galleys and the new type of ship with the high poop, whUe light and graceful gondolas and boats of every build and form sped over the lagoon, — on the one side you had the island of San Giorgio with its gleaming facade of white Istrian stone, built by Palladio, on the other the whole sweep of the southern part of the city, from the extreme point, the paludo of Sant' Antonio di Gastello, along the Riva degU Schiavoni, to the Dogana and the first palaces of the Grand Canal.

The lines of river communication which connected the mainland with Venice were numerous and under- went various modifications by the diversion of streams, the alteration of their courses, and the construction of canals.

The great German route — the Alemagna, as it was called — started from Pordenone and followed the course of the Livenza, or from Portogruaro by the Lemene down to Caorle and the lagoon, thence by the canal Liomazor to Murano and Mazzorbo, where the custom house stood. Giovanni e Paolo, where was the traghetto station. The so-called Lombardy route, tapping the Veronese, the Polesine, and part of the Padovano, made use of the Po, the Adige, the Bacchiglione, and the Brenta, and passing through Chioggia landed on the Riva degli Schiavoni.

Nor is the impression decreased if one penetrates its streets. The history of its art is intimately con- nected with the story of its growth, and every stone recalls the glory of the past. There is not a nook of the place where art has not scattered her treasures and in which we do not find the wedded charm of artistic riches and picturesque decay.

Venezia, says that during the period when the Brenta did not enter the lagoon, the hoats used to be hoisted from one to the other by an ingenious piece of mechanism.

This machine was the property of the Pesaro family. The lizze were composed of two inclined planes sloping the one towards the lagoon, the other towards the river. The floor of these inclined planes was of stone, with cross-beams of wood. A stout framework of wood was slipped under the boat, and both it and the boat were hauled up one plane and let down the other.

The lizza, or frame, with the boat on it, was hauled up by means of a cogged wheel and a windlass which was turned by a horse. A lock took the place of the carro about the beginning of the seventeenth century. This lock was opened at Moranza about The carro at Marghera was abolished in 5, when the river Margenego was deviated, the waters of the Brentella regulated, and the Cava Gradeniga, or canal in direct communication with the lagoon, opened for traffic.

The waters which surround the city prevent it from expanding and losing its singular character, and so the houses piled and grouped themselves within the narrow circuit. The wretched tenements and dark alleys, the courts and campielli with crumbling walls, the narrow canals, all served as a foil to the palaces of the great or the sumptuous facades of the churches.

The names, for the most part in dialect, usually. TabM Coyer, II, The names of two saints united in one word gave rise to strange dialectic forms: This style first manifested itself towards the close of the Cinquecento, when the national temper began to grow flaccid and demanded a tonic in strong emotions. This peculiar mood of the mind — a mood which in art as in life prefers the complex to the simple, style to veracity, and seeks the beautiftil in the novel and the novel in the bizarre — reached its full development in the Seicento; but it is impossible to mark the confines between one artistic movement and another by the rigid division of the centuries.

Art and manners alike change gradually, and we cannot look for saUent differences between the artists of the close of one century and those who flourish in the early years of the next. Venetian architecture, which displays a stately ele- gance in Sansovino's Library i , is modified and becomes artificial in Scamozzi's continuation of the Procuratie Nuove i , though it was still learnedly correct in Palladio's facade of the Redentore The pompous ecclesiastical architecture which came into vogue after the Council of Trent had completed the counter-reformation i , found a vigorous anti- dote in Palladio's sober, serious, and weighty style.

The palaces of ambassadors and foreign envoys gave the name to tbe neighbouring street: At San Francesco della Vigna there is a Ccunpo delle Gatte, probably a corrup- tion of the word legati, or papal nuncios. Lista was the proper name for the street in front of an embassy, as, for example, the Lista di Spagna at San Geremia, where the Spanish ambassador lived. There are other strange topographical names, such as the Ponte delle. Tette at San Gassiano, so called from the fact that the loose women of the quarter used to expose their breasts; the Calle degli Assassini at San Benedetto, which received its name from the frequent murders which took place there ; the Ponte del gquartai, at the Tolentini, so called because the limbs of malefactors were there exposed.

In spite of the efforts of baroceo to create — even in Venice — novel, daring, and pompous forms, the new style did not suc- ceed in changing the essential characteristics of the old city, and merely added a pleasins note of variety to its original beauty. Side by side with the masterpieces of the Bons, the Bregnos, Rizzo, and the Lombardi, the baroceo style — so clearly displayed in the clock tower of the courtyard at the Ducal Palace, completed in i6i5 by Bartolomeo Monopola and loaded with friezes and statuary some of it antique — is far from dis- pleasing.

Even that heavy and awkward marble bridge which joins the Ducal Palace to the prisons, — known as the Bridge of Sighs because it served as passage for prisoners, — is not entirely out of keeping with the severer buildings which flank the dark, mysterious canal. The bridge is probably the work of Antonio Contino, who, on the death of Da Ponte in , carried to a conclusion the building of the prisons.

The aim of the new style was to give life and move- ment to stone, and Venice herself by her very nature seemed to offer the aid of her sky, her sea, and the brilliancy of her setting.

Certain monuments of this style are loaded with fantastic conceptions, as though the artist were endeavouring to reproduce a scene on the stage.

Horizontal lines are broken and bent, columns are contorted, the mouldings are whimsically curved; ungraceful architraves and ponderous attics are combined with awkward volutes and pinnacles loaded with excessive and confused ornamentation; and yet the triumphal grandeur of the whole compels admiration, and we forget the violation of rules and the debasement Church of S.

For example, the church of the Salute, overloaded as it is in design, with its capitals, cornices, statues, festoons, nevertheless displays a vig- orous harmony which dominates this exuberance of ornamentation; in its colossal majesty it commands the entrance to the Grand Canal ana admirably completes the prospect; it would be impossible for us now to imagine the superb view deprived of that proud, grave, and solitary monument, its cupola swelling up into the circumambient atmosphere, its balustrade and vast vo- lutes gleaming across the waters in all the purity of their marmoreal whiteness.

Martinioni, in his notes to Sanso- vino's Venetia, declares that 1,, piles of oak, larch, and other woods were employed in the founda- tions. Baldassare Longhena designed the plan from the section of a temple engraved in the Hypnerotomachia of Polifilo, who thus describes it in his wonted style: It has three loggias, with coupled columns and a terrace above; on the summit is a square block or attic, which serves as a tower, surmounted by two Atlases, kneeling and bearing on their shoulders a globe of gilded copper from which springs a bronze figure of Fortune that turns on a pivot as the wind shifts.

The building was designed by Giuseppe Benoni of Trent , master builder to the Water Commissioners; it follows the style of Longhena, but is neither correct nor sober, though it possesses a certain grace of its own and a phantasy well suited to its position.

The most splendid is the Palazzo Pesaro, which rises from the Grand Canal upon massive blocks of stone carved into heads of monsters, and loaded with decoration which, however, does not destroy the statelv rhythm of the design. But in Longhena and his followers the love of the bizarre bursts out occasionally with a kind of morbid vehemence.

Longhena is, beyond doubts one of the great masters of his day ; in some of his work he unites the learning of San Michele in the elevation, the harmony of Palladio in the proportions, the phantasy of Scamozzi in the decorative effects.

Giuseppe Sardi, who was born near Lugano in i63o and died in Venice in , rivalled Longhena in his extravagances rather than in the power of his imagina- tion. The facade of San Moisfe by Alessandro Tremignon is also loaded with strange and extravagant ornamentation, though it does not lack a certain picturesqueness ; and the same may be said of Sant' Eustachio by Domenico Rossi , and of the Gesuiti by Giambattista Fat- toretto 17 1 5.

Sculpture lent but little aid, and that not beautiful, to the architectural audacities of the day. The move- ment begun in the Seicento reached its culmination when the sense of harmonious grandeur gradually decUned, and ended in bombastic ideas and forms; and the search for realistic presentment was replaced by the false and the ugly.

Alessandro Vittoria, who modelled portrait busts with such marvellous veracity that they seem to be taken from the living mask, was actually contemporary with the unknown sculptor of the colossal grotesque which forms the keystone to the door of the campanile of Santa Maria Formosa.

It represents a huge head, monstrous and ignoble, with its sardonic and obscene leer ; rightly did Ruskin declare that human fancy could fall no lower.

The distortion of the features, which render the mask at once disgusting and grotesque, is not a mere result of artistic caprice. The artist had seen with his own eyes the model he chose and fixed its lineaments. They display all the salient characteristics of a special nervous affection, so clearly marked that it is impossible to mistake them.

We do not know if a similar intention inspired the sculptor of the mask on the door of the Campanile of San Bartolomeo. Gian Lorenio Bernini had warm admirers in Venice, and Cardinal Federico Comaro, in i, commissioned him to decorate the chapel of Santa Maria della Vittoria, where we have the marvellous group of Santa Teresa in ecstasy. Some of his work, however, is to be found in the city, — the monument to Cardinal Giovanni Delfino in San Michele in Isola, finished in 1 6a 3, and the bust of Cardinal Agostino Vaher, finished in i and now in the Patriarchal Semi- nary.

In his old age and with the help of his three sons he produced the credi- table reliefs for the Rosario Chapel at SS. Giovanni e Paolo, in Other sculptors, hardly worth naming here, are responsible for the statues of angels and epileptic saints, whose contorted and tormented forms, wrapped in wind-blown drapery, writhe on the tympanums and on the barocco facades of Sant' Eustachip, of the Gesuiti, the Scaki, and Santa Maria del GigUo.

Carving in wood was less debased, and can boast the work of two strong artists, Francesco Pianta, a Venetian, and Andrea Brustolon of Belluno. The beginning of the eighteenth century saw a reac- tion in architecture, due to the writings and the propa- ganda of the Venetian, Fra Carlo Lodoli i , who desired to restore to fame the names of Vitruvius and Palladio.

Tirali had already shown himself a ready disciple of Palladio in the elevations of his churches, San Vitale and San Niccol6 da Tolentino. But this revival soon degenerated into a cold and tedious classicism, which lacked all sense of the grand or the picturesque, — qualities which still characterised the barocco style and made themselves felt in the Palazzo Corner della Regina i7a4 designed by Dome- nico Rossi, the Palazzo Labia by Andrea Cominelli, the Palazzo Zenobio opening years of the Settecento by Antonio Gaspari, the Palazzo Pisani at Santo Stefano, begun in the sixteenth century, but only finished two centuries later by the Paduan, Girolamo Frigimelica.

In opposition to this licentious art, which, however, was not lacking in dignity, there arose a cold academic school of builders: In like manner sculpture began to weary of barocco intemperance, and tentatively sought a new way, led by Antonio Gai cir.

The progress of painting, which during a certain period may be considered as the typical Venetian art, — reproducing, as it did, in vivid colours the light-hearted life of the city, — was hardly less varied than that of sculpture. With Jacopo Tintoretto d. Tintoretto's followers imitated only his carelessness and his rapidity, which in his case was due to' the lightning-like speed of his imagination, but became in their hands a mere cold, mechanical trick.

The chief of his imitators was his son Domenico i56a- 1 , who painted much in the Ducal Palace, the homes of the nobility, and the churches. Hasty draw- ing and careless colouring, crowded composition, exag- gerated movement, — all the defects, in short, which down to the close of the Cinquecento marred the Vene- tian school in but a slight degree, produced the excesses and the license which characterise the manieristi of the Seicento.

The leader of this school was Jacopo Palma the younger i 6a 8 ; he began with a marked severity of manner, but as the years went by he Church of S. Alessandro Varotari, called Padovanino from his native city iSgo-iGBo , still retained, though in a feebler degree, some of Titian's great manner. He painted the ceiling of San- sovino's Library, and in the churches of the Salute, the Carmini, San Pietro di Castello, San Giacomo dall' Orio, he has left pictures which still recall the grand style of the preceding century, though he never again reached the excellence he displayed in his ''Marriage of Cana," executed for the Paduan monastery of San Giovanni di Verdara.

Painting declined in the emotional qualities, while developing pomposity. The artist devoted his whole attention to effect ; colour is no longer an essential ele- ment in the presentation, but is applied as a superficial adjunct, or else follows the new school of the tenebrosi with their black and greasy impasto, — a style intro- duced into Venice about the middle of the seventeenth century by admirers and imitators of Caravaggio, like the Genoese Bernardo Strozzi and Agostino Gassana, Pietro Ricchi of Lucca, and the Milanese Federico Cervelli.

Nevertheless, in spite of conventionality, violation of laws, and patent defectiveness, painting, like sculpture, still retained a remarkable sense for decoration. In the Basilica of San Marco, whose grave reUgious atmosphere had already been disturbed by the joyous creations of Titian, Paolo, and Tintoretto, a crowd of figures more light- hearted still, assume irreverent poses side by side with the austere lions of Byzantine workmanship, in the mosaics executed from cartoons by Palma Giovane, Girolamo Pilotto fl.

In the Scuola di San Rocco, peopled by Tintoretto's creations, which seem like a giant's off- spring, the figures in two pictures representing the plague of i63o, painted by Antonio Zanchi , author of the ceiUng of the Scuola di San Girolamo, and by Pietro Negri b.

The immense ceiling of San Pantaleone, on which is painted the apotheosis of the saint, in spite of its obvious defects and confusion, proves that the artist, Giannantonio Fumiani, possessed a fertile imagination and a large and facile manner. Little now remains of the pictures painted for the palaces of patricians by artists who lived during the seventeenth century and the open- ing years of the next.

We may also mention Bastiano Ricci of Belluno, whose work dis- plays vivacity of colour and composition, and Antonio Balestra , remarkable for his draftsman- ship and the facility of his brush. Battista Gomaro Piscopia Proc. Giambattista Piazzetta surpassed all others in vigour and imaginative power, though he is sometimes heavy in colour.

Side by side with this school of painters who sought grandiosity of apparent effects, there arose another more graceful and more refined. Mythology, too, seemed to have exhausted its founts of beauty ; too many Venuses had smiled seductively from the clouds, too many nymphs had displayed the charms of their rosy nakedness.

Now, as if in opposition, there sprang to life an art adorned with all the elegance and gal- lantry of that joyous century ; and Pietro Longhi, Ro- salba Carriera, Antonio Canal called Canaletto , and Francesco Guardi portray for us the graces of their age. Longhi shows us the subtle refinements of do- mestic life ; Rosalba has left us portraits of patrician ladies, in pastels that outvie the brush in the delicacy of their tints on flowers and silk and the smoothness of velvety.

That visible poetry which transpires from the stones and the waters of Venice — a poetry that was caught by some of the Quattrocentisti, but neglected by the mas- ters of the Ginquecento, though their backgrounds are inspired by a profound sympathy with the spirit of places and things — came to life again on the canvases of the artists of the late Seicento, first with Luca Garle- varis ii73o of Udine, and then, and with greater charm, in Ganaletto and Guardi, who give us a living and veracious Venice in all its multiform aspects, in its contrasts and its harmonies of atmosphere.

Both mas- ters revel in the portrayal of their beloved city, — Cana- letto, clear yet not crude, free yet never violent ; Guardi, less severely conceived, but more smiling, more gay.

Venetian art was thus being swayed be- tween the emphatic and artificial manner and the school of refinement and elegance when her ancient splendour seemed to arise again with Tiepolo i Tiepolo was no less powerful with burin than with brash, and his crowding fancies were transferred to metal with admirable vigour.

His two sons, Giandomenico i — his father s most successful imitator — and Lorenzo b. The artistic revival took a vigorous bent during the last century of the Republic, and the bond between art and the Ufe of the city was close. The other collection is hy Garla Gaterina Petina, a Frenchwoman, who engraved and published at Padua in 1 69 1 several pictures chiefly of the Venetian school. Giambattista Tiepolo and Silvestro Maniago were the draughtsmen, and Zucchi and Rossetti the engravers.

Antonio Visentini also engraved several works bj Ganaletto, and in 1 74 1 Michele Marieschi published a collection of views of Venice. Glorification of the Virgin, by Tiepolo. The whole parish of the Garmini was en file for the unveiling of Tiepolo's ceiling in the Scuola, on June a, I But in Venice, even in the Seicento, in the midst of the flood of barocco which threatened to sweep all before 1 Zanetti, Gir. Guardi pittore della contrada dei SS. Apostoli su le Fondamente Nove, buon scolaro del rinomato Canaleto, essendo molto riuscito per via della camera ottica, di pingere sopra due non piccole tele, ordinate da un forestiere inglese, le vedute della Piazza S.

Marco verso la chiesa e Torologio, e del ponte di Rialto e sinistre fabbriche verso Gannaregio, oggi le rese esposte sui lateral! The early art found its votaries, and the works of the old masters and antique objects of virtu were sought for and collected with loving discrimination by patricians, prelates, bankers, and merchants. Among the gems was a great diamond valued at a5,ooo ducats.

Spon et Wheler, Voy. Maria procuratore et Federico Senatore fratribus Theopulii. In a catalogue of the more important pictures was compiled, and it was forbidden, sotto pena delta pabblica indignazione, to export or sell them ; nor might they be restored senza il previa riconoscimento. He was succeeded in by Giambattista Mengardi. Di alcuni pezzi che sono in casa di nobili ne domandano tre o quattro mila doppie, piit che non si fanno quattrini nei nostri paesi, cosa che mi fa piu che meravigliare.

Tnis picture was presented in i to the King of France. Ill, 5o, 5i records that the English consuls in Venice were dealers in works of art. Consul Joseph Smith made a fortune by dealing in pictures and books, and Moschini mentions other strangers who made collections of pictures which eventually crossed the Alps.

Smith employed Giovanni Sasso and Luca Breda to restore canvases in his palace. The delicate task of restoration was entrusted to Pietro Edwards, who in opened his studio in the monastery of SS. In the seventeenth century, when the Dominicans of SS. The Venetian government never forgot the noble tra- ditions of Venetian art, and Venetian artists freouently applied to it for help and sometimes for satisfaction for petty vanity.

Their prayer was heard, and the State recognised the new Collegio dei pittori. Disclotto miU scudi sta esquisita Zogia da Daniel Nis fu negociada. At the close of the century the demand arose for the formation of an academy, on the model of those already created in other cities, with professors, collections of engravings and casts, and a life school.

The demand was repeated in the eigh- teenth century, and at last, on September 30, , the Senate opened an Accademia di pittura e scaltura in the Com Exchange at San Marco. From modest beginnings the Academy gradually enriched itself with engravings and casts, drew up its statutes, and ap- pomted its Council, of which Giambattista Tiepoio was named President, on February 5, In one of therooma in the present office of the Harbour Master there is tiie following inscription let into the wall: II Serenissimo Principe fa sapere, et per ordine del Magistrato eccel.

Riforma- tori dello ftumo di Padova, che non vi sia alcuna persona, di che grado e condiiione esser si voglia, che ardisct sotto alcun colore e pretesto mtro- dursi in questo pub. Anzolo Ciontarini Pr Riformator. The walls of the school were adorned with valuable works of art, and among its pupils was Antonio Ganova.

The two Colleges of Sculptors and Painters were not, however, absorbed by the new Acad- emy, and rivalry and jealousy between these bodies were rife. The munificence of private patrons seconded the efforts of the government. The Pisani family in opened another academy under the direction of Pietro Longhi. The private lives of these artists of the seventeenth and eighteenth centuries preserved an even tenour in contrast to the general habit of their age, and were free from the viciousness which stained the fair name of their brothers in other countries, especially in the Seicento.

The violence of their compositions by no means reveals the nature of these men. The artist is restless, the individual placid ; the imagination revels in confused and disordered phantasies, but the mind remains calm and well balanced, and in their private life these masters refuse to allow their art to ruffle the harmonious movement of their days.

This serenity and calm endowed them with health and long life ; and many of them seem to have inherited from Titian, if not his genius, at least his dissociation from cares and worries and his sound constitution. To take only a few examples from the Seicento, Bambini, Lazzarini, and Longhena reached the age of eighty-six, Palma Giovane eighty-four, Liberi eighty-two, the architect Benoni seventy-six, Domenico Tintoretto and Andrea Vicentino seventy-five, the Aliense seventy-three.

Their ART AND LIFE 85 lives were passed in perfect comfort, for even their extraordinary rapidity of production could not suffice to keep pace with the orders that poured in upon them from the government, the Church, corporations, and private individuals. Some light is thrown upon the private life of these men and their relations with their patrons by a contract and the correspondence which passed between the Comune of Salo and Palma and the Aliense.

Antonio Vassilacchi, called the Aliense, was a Greek by birth, a native of Milo, who came to Venice in his fifteenth year and at first followed Veronese but later on attached himself to Tintoretto. Jacopo Palma had his schooling from his father, Antonio, a poor painter himself, but brother of Palma Vecchio. Jacopo was summoned to Urbino by the Duke, who took him under his protection ; he returned to Venice in , and with the help of Alessandro Vittoria he acquired a fine reputation, which was secured when the death of Paolo and Tintoretto left the field free of dangerous rivals.

In the course of his varied and active career he constantly had the assistance of colleagues and pupils ; and among these was the Aliense, with whom his relations were not always harmonious.

Silvio - Macbeth e Leporello "Tarantino o Tarantini": Nelle mie immagini, in molte circostanze, sono presenti persone riconoscibili. I remember the team and to the students that the way the comment by e-mail is always open, so as to allow even explicit reservations. In my images, in many circumstances, there are recognizable people.

If you are not pleased, contact me and I will remove. Si prega di non utilizzare le mie immagini su siti web, blog o altri mezzi senza il mio permesso! San Candido — Innichen in German — is the main centre of the Alta Val Pusteria Hochpustertal and it is also an historical market town, ideally located in a position which allows easy access to the Dolomites, lying just to the south.

The centre developed around a monastery that was wanted by Duke Tassilone III of Bavaria in , and then constructed by the Bishop of Frisingen to contrast the Slavs — at the time still Pagan people.

In fact, for centuries the locality has remained dependent on the Diocese of Frisingen — the most ancient in Bavaria — and the links with this town have led to a twinning between the two centres in Around the middle of the 14th century, an attempt to turn San Candido into a market town along the important route connecting Cadore with Carinthia was contrasted by the Counts of Gorizia, as they did not wish to initiate an economic rivalry with the nearby market town of Lienz.

Still today the town centre is characterized by the presence of many religious buildings chapels and churches , as well as noble examples of houses for the local gentry, dating mainly to the 18th and 19th centuries. At the partition of Tyrol between Austria and Italy in , San Candido — given its history and geography — should in theory have remained in Austria, being situated beyond the main Alpine watershed, but for what were then purely military reasons it was assigned to Italy instead; on that occasion, two huge barrack compounds were built, and the town — given its proximity to the border — has remained an important military outpost ever since now, with the opening of the frontiers within Europe, this aspect has been somewhat relaxed.

Verso il a. Dato che queste tribù vivevano come nomadi ed allevatori di bestiame, esse hanno lasciato solo poche tracce. Dato che la strada romana via Claudia Augusta che collegava l'Aquileia con Augusta Augusta Vindelicorum attraversava quella zona, i romani con grande probabilità fondarono qui una stazione militare denominata "Littamum" ca. L'odierna San Candido venne distrutta, non è chiaro se a conseguenza di avvenimenti bellici o di una inondazione o a causa di un grande incendio.

San Candido dunque è il più antico monastero ed è uno degli insediamenti più antichi di tutto il Tirolo. Nel l'abate Atto von Scharnitz divenne Vescovo di Freising. Da allora San Candido appartenne, tranne una breve interruzione, al principato di Freising fino alla secolarizzazione dell'anno Da qui scaturisce anche il "Moro", distintivo del principato di Freising, raffigurato sullo stemma comunale.

In occasione della festa per il giubileo dei anni sono stati intrapresi nuovi rapporti di amicizia con la città di Freising, i quali negli ultimi anni si sono approfonditi. Verso il il monastero benedettino venne trasformato in una collegiata di tipo occidentale, al posto dei Frati benedettini si insediarono ora ecclesiastici "occidentali" e canonici.

Il suo territorio spaziava da Monguelfo ad ovest e Abfaltersbach ad est, fino ad arrivare alla pianura veneziana Cadore. Dopo la prima guerra mondiale anche San Candido e Sesto , sebbene questo non fosse previsto dall'accordo di Londra, venne accorpata all'Italia in realtà il futuro confine tra Italia ed Austria doveva essere lo spartiacque presso Dobbiaco. Con la decisione sull'immunità di Berlusconi in arrivo la prossima settimana, la pressione sulla Corte costituzionale si fa sempre più alta.

Mettiamoci dalla parte dei giudici in sostegno della loro autonomia e in difesa della nostra democrazia. La prossima settimana la Corte costituzionale deciderà se Berlusconi potrà ottenere l'immunità dai processi fintanto che avrà un incarico di governo: Questo è un assalto sfrontato al caposaldo della nostra democrazia: Un enorme grido pubblico in sostegno della Corte costituzionale e della sua autonomia potrebbe respingere l'eccessiva intromissione della politica e garantire che la Corte costituzionale implementi lo stato di diritto.

Costruiamo la più grande petizione on-line della storia italiana per proteggere la nostra democrazia:. Negli ultimi anni indagini e processi hanno screditato una grossa parte della classe politica, immischiata in affari di mafia, appalti truccati ed episodi di corruzione.

I politici coinvolti si sono chiusi a riccio, promulgando leggi ad personam per evitare i processi e votando contro l'autorizzazione a procedere all'arresto dei parlamentari colpevoli. Nel disperato tentativo di silenziare o ottenere sentenze favorevoli, gli stessi politici indagati o condannati hanno addirittura avviato una pericolosa propaganda contro i giudici, minacciando di avviare commissioni d'inchiesta sul loro lavoro, accusandoli di essere politicamente schierati e addirittura ipotizzando la loro insanità mentale.

Berlusconi, attualmente imputato in 3 processi, sta tentando nuovamente di ottenere l'immunità per essere al di sopra della legge. La Corte costituzionale, dopo aver bocciato due tentativi simili in passato, dovrà decidere sulla legittimità di una legge controversa che garantirebbe l'immunità di fatto al Presidente del Consiglio e a tutti i ministri. E la pressione sulla Corte sta raggiungendo il punto di ebollizione.

In questa guerra del potere esecutivo contro quello giudiziario, la vittima sacrificale è la salute della nostra democrazia. Costruiamo una petizione enorme per proteggere i giudici dagli attacchi dei politici in malafede, e difendiamo con forza la loro indipendenza dalle pressioni politiche! Firma subito e inoltra l'e-mail a tutti i tuoi amici:.

Insieme abbiamo dimostrato che possiamo vincere: Era il tratto davanti alle ambasciate, all'epoca unica lastricata ,dove si godeva dell'immunità diplomatica. It was way before the embassy ,at age only pavement ,where enjoy oneself of immunity diplomatic.

E qui chiedo aiuto a Wikipedia:. La strada è completamente sgombra, arrivo in auto alle transenne e mi do fastidio da solo. Nel senso che io e la mia macchina diamo veramente fastidio alla tranquillità del luogo e del momento. Per cui, dietro-front e vado a parcheggiare nel parcheggio a mt di distanza. Ma voglio godermi il momento, non posso fare altrimenti.

Chiaramente è ancora chiuso, apre alle 9. Faccio il giro, 3 volte, tanto devo aspettare…. In questi giorni continuano gli scontri fra il Presidente del Consiglio e la Magistratura, Organo costituzionale autonomo et indipendente da ogni altro potere. A questi si aggiunge il duro battibecco con il rappresentante dell'unità nazionale, il Presidente della Repubblica. Quindi o si ricusa la Gandus.. Se il Consiglio Superiore della Magistratura storcesse il naso, se Napolitano s'impuntasse, se ci fosse aria di incostituzionalità..

E le conseguenze saranno riconducibili a questa mancanza [ Questo il commento della Piazza, riferito agli organi costituzionali considerati dispendiosi, sorpassati ed inutili.

Il marchese Enrico II Del Carretto, apud pontem Millesimi, fa redigere l'atto di fondazione del Comune, accompagnandolo a tutta una serie di franchigie e immunità per coloro che avessero scelto di abitare all'interno del borgo.

La costruzione dell'abbazia fu iniziata verso il , e fu lunga: L'abbazia è stata costruita con pianta a croce latina a tre navate, per una lunghezza di 72 metri ed una larghezza di L'abside termina con sei monofore ed un rosone che conferiscono a tutta la struttura architettonica uno straordinario senso di leggerezza ed eleganza.

L'abbazia raggiunse, nel XIV secolo, una grande potenza, anche grazie alle immunità ed ai privilegi imperiali concessi ed alle munifiche donazioni ricevute.

Fu protetta e generosamente benificata dagli imperatori Enrico VI, Ottone IV e dallo stesso Federico II che confermarono sempre i privilegi concessi aggiungendone via via degli altri, ivi compreso il diritto di monetazione. In questa che potrebbe essere definita una bega di tipo politico-simoniaco, la Repubblica di Siena, guidata da Pandolfo Petrucci, resistette ordinando ai sacerdoti la celebrazione regolare di tutte le funzioni liturgiche.

Il rudere superstite ammalia e sconvolge precipitando il visitatore in quel Medioevo in cui ha avuto origine. Le proporzioni, i materiali, l'assenza del tetto, il rosone vuoto, il silenzio, il cielo a vista avvolgono e stordiscono. È proprio la mancanza del tetto, crollato nel , che esalta l'articolazione e l'eleganza architettonica delle linee che si slanciano verso il cielo aperto, un inno alla spiritualità, accomunando in questo l'abbazia a quelle di Melrose e di Kelso, in Scozia,a quella di Cashel, in Irlanda e a quella di Eldena in Germania.

Anche nell'attuale stato, comunque - e anzi forse proprio per questo - è al centro di un fitto immaginario che la collega, attraverso i Cistercensi, alla leggenda del Graal e a misteriose conoscenze esoteriche.

Il sito dell'abbazia è estremamente suggestivo, ed è stato utilizzato per ambientare i film Nostalghia di Andrej Tarkovskij , e Il paziente inglese di Anthony Minghella Nonostante la decadenza dell'abbazia, rimane invece in ottime condizioni, promossa a Pieve nel , la parte più piccola del complesso, la Rotonda, con la cappella annessale nel , affrescata da Ambrogio Lorenzetti. Nel l'Italia è stata richiamata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per il calo dei tassi vaccinali.

Nonostante l'opera di divulgazione e il fact-checking sull'argomento non manchi, persistono nel nostro paese paura, diffidenze e disinformazione sui vaccini, se non addirittura vere e proprie bufale.

Eppure è fondamentale che il tasso di vaccinazione sia elevato, altrimenti scompare l'immunità di gregge, che protegge proprio chi non è vaccinato. In Il vaccino non è un'opinione Mondadori e Chi ha paura dei vaccini? Codice Edizioni, Roberto Burioni e Andrea Grignolio affrontano sia le motivazioni — storiche e culturali - di chi si oppone ai vaccini, sia il bisogno di superarle con una corretta e comprensibile opera di divulgazione, per garantire il diritto alla salute.

In , Italy was reprimanded by the World Health Organisation for the decrease in vaccination rates. Still, it is crucial to maintain high vaccination rates in order to preserve the group immunities, which protects also those who did not receive vaccinations.

In Il vaccino non è un opinone Vaccines are not an opinon, Mondadori and in Chi ha paura dei vaccini? Legitimate impediment - what is it. Pensate le balle che vi raccontano. Ci sono Capi di Stato che vengono processati e stanno pure zitti, tipo Clinton che ha subito sette indagini e tre processi. Da noi, invece, se sei stato imputato prima di venire eletto, ti candidi lo stesso, se vieni imputato dopo che sei stato eletto, abolisci i tuoi processi e poi dici anche che è colpa dei giudici.

Come dice sempre quel vecchio detto catalano: Marco Travaglio video e testo QUI. Si deve la sua struttura attuale a Rolando il Magnifico, della famiglia Pallavicino, che agli inizi del , poco dopo l'acquisizione del feudo di Monticelli, lo volle possente e maestoso nelle forme, adatto a diventare un presidio militare.

I marchesi Casali abitarono nella Rocca di Monticelli fino al quando lo storico edificio fu acquistato dalla Chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Il monumento è uno dei più grandi oggi presenti nella bassa padana, interamente costruito in mattoni cotti.

La pianta ricalca lo schema classico dei castelli di pianura: Sporgenti sono pure i due masti incorporati al centro dei fronti orientale e occidentale. I due masti, sormontati da affreschi con lo stemma dei marchesi Casali, creano il collegamento con l'esterno, ognuno con un ponte o ponticelli levatoio, di cui ancora si notano gli stalli, in seguito sostituiti con manufatti in muratura. Nell'androne del mastio orientale ingresso principale affiorano le tracce di antichi affreschi, tra cui una Madonna con Bambino del Quattrocento.

Il cortile interno è rettangolare, circondato da un elegante porticato con arcate a tutto sesto, di cui attualmente rimane un solo lato gli altri portici sono stati chiusi. Al piano terra, in alcune sale a cui si accede dal porticato del cortile, è collocato il Museo civico. Strette e ripide scale a chiocciola portano ai camminamenti di ronda che si sviluppano lungo le cortine, sulle torri e sui masti, coronati da merlatura a coda di rondine.

Nelle pareti vi si leggono ancora graffiti con nomi, date e invocazioni lasciate dai prigionieri. Secondo la tradizione sarebbe anche esistito il ''pozzo del taglio'' entro il quale lame infisse a raggiera accoglievano il corpo del condannato cosicché raggiungesse il fondo a brandelli.

Si parla anche di una galleria sotterranea che collegherebbe la Rocca alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo per consentire ai castellani un rifugio in un luogo che a quei tempi godeva del privilegio di immunità. Gli appartamenti nobili, posti al primo piano che si raggiunge con un ripido scalone in pietra, conservano alle pareti decorazioni del ' e soffitti con pregevoli affreschi con allegorie delle stagioni. Nel salone principale il grande affresco del soffitto rappresenta il trionfo del casato Casali.

Oggi questi saloni vengono adibiti a mostre d'arte, convegni, rassegne fotografiche, incontri di studio e manifestazioni culturali di vario genere. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano.

Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino. Pinelli era un anarchico che venne arrestato, come Pietro Valpreda, dopo la bomba del 12 dicembre nella banca di Piazza Fontana. Tre anni dopo, per la stessa strage vennero arrestati 3 fascisti, Rauti, Freda e Ventura ed emersero connessioni tra l'estrema destra ed i servizi segreti. Nel , un allegro veneto che nel frattempo si è trasferito a Tokyo ma proprio a Tokyo, cazzo Oggi, a Vicenza si è tenuta una manifestazione di piazza del centro destra con SIlvio Berlusconi a dire che Prodi è un ladro e che deve andare a casa.

Beh, mi viene sempre più in mente l'insistenza con la quale Fosco Maraini lamentava l'immobilità e la costante ripetizione dei guai del mondo, aggravati da un'esponenziale crescita demografica sarà per quello che si fanno le guerre? Quindi, magari è cambiata l'arma dalla clava al gladio alla katana alla colt al mitra alla bomba H alle banche ed alla burocrazia , ma non è cambiata la mano dell'assassino: L'altro giorno ho visto una sequenza di alcune foto di un'aquila che è caduta ferita in un fiume per aver sbattuto contro i fili dell'alta tensione.

E magari 3 bottoni fanno fascista. E, da un certo punto di vista, se posso arrivare a comprendere proprio nel senso di capire e non di approvare o giustificare il cavaliere ed i suoi amici esclusi magari quelli tipo forzanuova e dintorni , meno capisco tutte queste manfrine della sinistra di governo.

Sarà per calcolo di partito o per puro interesse personale, ma tutti 'sti stronzi vogliono lasciare la loro traccia di merda nella storia: E il capo di rifondazione comunista mai rifondato il comunismo di mio nonno idraulico del , con le sue eleganti giacche inglesi e la parlata da salotto bene, ha puntato dritto al timone della camera.

Con la scusa delle alte istituzioni, mica ce n'è uno che paga il biglietto del treno o viaggia coi voli di linea. Il compagnobertinotti vola con l'aereonautica militare, mica cazzi. In più, oggi leggo che un consigliere della regione lombarda percepisce, al mese, da 18 a 21 mila euro lordi.

Che uno che tutti i giorni entra per 8 ore in sala operatoria a salvare vite umane col cazzo che li vede. Gli eletti dal popolo, invece, tanti ne prendono e non oso pensare a parlamentari anche europei - quindi tutto il mondo è paese? E del personale in eccesso delle poste, delle ferrovie, dell'alitalia e di mila altre aziende pubbiche ed istituzioni che cosa cazzo ce ne facciamo?

Oggi deve essere uno di quei momenti di pace o quasi, e ce ne sono stati moltissimi nell'arco della storia 'ab urbe condita', dove i valori sono andati allegramente a farsi fottere. Tutti ci raccontano un sacco di cazzate chi con la padania, chi con la guerra partigiana permanente - e sono figlio e nipote di antifascisti veri; di quelli che han rischiato le piume coi nazi per nascondere gli ebrei, i piloti alleati o le bombe a mano e intanto rubano come non mai.

In carriera, se non direttamente, ma partecipando di sponda, ho assistito a vergognosi incontri con signori come Casini dell'udc o Boselli dello sdi o come cazzo si chiama adesso magari per mezzo di portavoce ma sempre nella stanza accanto alla loro e con la porta aperta che, in cambio di congruo conquibus erano altamente e moralmente disposti a favorire buoni affari.

Come si sa, vagabondo assai spesso per il Giappone e, la scorsa estate, anche per Svizzera, Francia e Germania. Visto che, se tanto mi da tanto, un amico proprietario di sale di pachinko è consulente - non so se in moralità o risparmio familiare - della polizia della sua città. Infatti, se un onorevole o un senatore rubano o, come dicono le iene ridens, si fanno di cocaina, andrebbero processati la mattina dopo e con un solo livello di giudizio.

No che in parlamento ci vanno assassini uno c'è e ha ucciso un poliziotto , ladri, meretrici e drogati. E in più c'hanno l'immunità. Poi, bisognerebbe eliminare la retribuzione dei politici. Ovvero, gli andrebbe mantenuta la stessa retribuzione, più le spese ma non con un fondo, ma con un ufficio che gli fornisce il biglietto del treno o dell'aereo , della loro normale occupazione. Dammi qua la dichiarazione dei redditi e lo stato paga al servitore del cittadino gli stessi soldini.

Credo che già questo darebbe un tantino in più di rigore morale e farebbe risparmiare parecchi soldini allo stato. Certo che erano i vincitori, e quindi con poteri assoluti di vita e di morte, ma quanti furono gli assistenti di Douglas McArthur che ricrearono un nuovo paese dalle ceneri delle atomiche? Un governo di saggi e di unità nazionale che attui una politica di profonda rinnovamento di questa repubblica rovinata dagli esseri umani.

Il fatto che ci vogliono andare tutti al governo, e che già un giorno dopo le elezioni le opposizioni la menano con il mandare gli altri a casa, per me vuol dire che non vogliono occupare le istituzioni nell'alto valore delle loro ideologie. In una cosa oggi ho sentito uno dire la cosa giusta: E allora tutto andrebbe alla luce del sole o, comunque, i parametri di verifica sarebbero assai più semplici. Se ho speso mila euro, e la società non è in rosso, vorrà dire che e 1mila euro li ho incassati.

Mal che vada, se anche non dovessi pagare forti tasse sugli utili, comunque avrei convenienza a spendere nei consumi di prodotti e di servizi domestici. Invece, per mantenere i clientes commercianti che poi sono i primi a non darti la ricevuta, non si scarica un cazzo.

E allora io i soldi li porto da un'altra parte. Adesso c'ho da fare a cercare di guadagnare qualche soldino per le università dei figii, ma se finisco presto chiedo di ristabilire i tribuni della plebe.

Che poi la plebe a me mi suona sempre foneticamente vicina gleba e mi pare che siamo tutti servi della poitica. Meno male che domani è domenica e negli stadi ci saranno 22 moderni gladiatori che sopiranno i desideri di vera democrazia della plebaglia italica. In cima al Colle S.

Matteo, circondato da rovine e ruderi di Scicli antica, sorge il maestoso primo duomo cittadino, dedicato all'Apostolo S. Matteo, patrono dell'antica città e protettore dei naviganti. Purtroppo, le antiche architetture che avrebbero potuto testimoniare il periodo esatto della sua fondazione furono occultate, coperte e rifatte diverse volte a causa dei terremoti, ma antichi documenti tramandati da scrittori del tempo testimoniano l'esistenza della chiesa già a partire dall'anno d.

La chiesa, infatti, poggia le sue fondamenta su numerosi sotterranei e catacombe, utilizzate fino al per accogliere le spoglie dei cittadini Sciclitano di fede Cristiana. Il terremoto del fece crollare l'intero edificio che venne ricostruito per volontà e partecipazione del popolo sullo stesso luogo contravvenendo alla volontà del vescovo. Tale decisione era carica di forte significato religioso in quanto in questa chiesa si veneravano le reliquie del Beato Guglielmo, eremita morto a Scicli nel e ivi sepolto.

Si narra che il corpo del Santo, racchiuso in un'urna di marmo, fu immerso in una tinozza piena d'acqua e che gocce di quell'acqua benedetta furono bevuta da migliaia di malati di peste che guarirono, e dagli ancora non contagiati che ebbero l'immunità. Il prospetto, probabilmente mai completato, si sviluppa su due ordini: Il finestrone centrale è incorniciato da colonne e lesene.

Sulla cornice marcapiano, al di sopra del portale centrale, un cartiglio reca la data che potrebbe riferirsi al completamento dell'edificio.

Lo stretto e lungo piazzale che si affaccia sulla vallata, è costruito in parte sul tetto del grande edificio che anticamente costituiva l'abitazione dell'Arciprete parroco, e che durante la pestilenza del fu utilizzato come cimitero. A nord del piazzale si trova l'orologio civico di San Matteo che, prima del terremoto, era collocato sul campanile della chiesa e che probabilmente questo sia solo un rifacimento di quello originario.

L'interno è a pianta basilicale a tre navate concluse da tre absidi quadrangolari; la navata centrale è separata da quelle laterali da pilastri cruciformi, su cui si addossano lesene con capitelli di ordine composito in calcare di ottima fattura artigianale. Sopra l'architrave si aprono cinque grandi finestre per lato che, insieme a quella anteriore, davano luce alla navata centrale. Poco resta della bellezza decorativa interna: Inoltre, grazie ai lavori di restauro, è stato portato alla luce un antico pavimento in pietra bianca e nera di Ragusa a forme poligonali e ovoidali.

On top of the Colle San Matteo, surrounded by ruins and ancient ruins of Scicli, it rises the majestic cathedral citizen first, dedicated to the Apostle St.

Matthew, patron of the ancient city and protector of sailors. Unfortunately, the ancient architectures that could testify to the exact time of its foundation were hidden, covered and rebuilt several times because of the earthquakes, but ancient documents handed down by writers of the time testify to the existence of the church as early as the year AD with the spread of the free exercise of Christianity. The church, in fact, has its foundations on many underground catacombs, used until to house the remains of citizens of Scicli of Christian faith.

The earthquake caused the collapse of the entire building, which was rebuilt by the will and participation of the people on the same site in contravention of the will of the bishop. This decision was fraught with strong religious significance because in this church is venerated the relics of Blessed William, hermit dead in Scicli in and buried there. It is said that the Saint's body, encased in an urn of marble, was immersed in a tub full of water and that water blessed drops were drunk by thousands of plague victims who were cured, and yet not infected by that They had immunity.

Today, what remains of the saint's relics, it is conserved in a silver case in the Church of St. The prospectus, probably never completed, is on two levels: The central window is framed by columns and pilasters.

The string course, above the central portal, a scroll dated which could refer to the completion of the building. The side facing the city, which grows in width as a second side, coincides with the right side of the aisle; it ends with a bell loggia tripartite, which replaced the previous bell tower, tall and slender, located behind the apse and collapsed during the quake.

The long narrow yard that overlooks the valley, is built in part on the roof of the large building that once was the home of the archpriest parish priest, and that during the plague of was used as a cemetery. North of the square is the clock Civic San Matteo who, before the earthquake, was placed on the bell tower of the church and that probably this is just a remake of the original.

The interior has a basilica plan with three naves concluding with three apses quadrilateral; The nave is separated from the aisles by piers on which huddled pilasters with capitals of composite order in limestone of excellent craftsmanship. Above the lintel there are five large windows on each side that, together with the front, gave light to the central nave.

Little remains of the decorative beauty inside: Moreover, thanks to the restoration work, has been unearthed an ancient floor in black and white stone of Ragusa in polygonal shapes and ovoid. The gathering of all the nations of the earth refers to the uniting of the world's political powers, as a gradual process beginning in and seen later in manifestations such as the League of Nations and the United Nations following the First and Second World Wars.

These political powers are said to be influenced by Satan and his demons in opposition to God's kingdom. Babylon the Great is interpreted as the world empire of false religion, and that it will be destroyed by the beast just prior to Armageddon. Witnesses believe that after all other religions have been destroyed, the governments will turn to persecute them, and that God will then intervene, precipitating Armageddon.

One day gather in this city, but instead seems to predict only that "they will gather the kings together to The text does however seem to imply, based on the text from the earlier passage of Revelation The Dispensational viewpoint interprets biblical prophecy literally and expects that the fulfillment of prophecy will also be literal, depending upon the context of scripture.

In his discussion of Armageddon, J. Dwight Pentecost has devoted an entire chapter to the subject, titled "The Campaign of Armageddon", in which he discusses Armageddon as a campaign and not a specific battle, which will be fought in the Middle East.

It has been held commonly that the battle of Armageddon is an isolated event transpiring just prior to the second advent of Christ to the earth. The extent of this great movement in which God deals with "the kings of the earth and of the whole world" Rev. The Greek word "polemo", translated "battle" in Revelation This distinction is observed by Trench, see Richard C. Trench, New Testament Synonyms, pp.

The use of the word polemos campaign in Revelation Rutherford, who based his interpretations on the books of Exodus, Jeremiah, Ezekiel and Psalms as well as additional material from the books of Samuel, Kings and Chronicles. The doctrine marked a further break from the teachings of Watch Tower Society founder Charles Taze Russell, who for decades had taught that the final war would be an anarchistic struggle for domination on earth.

He stated that towards the close of his ministry Rutherford allocated about half the space available in The Watchtower magazines to discussion of Armageddon. The end time also called end times, end of time, end of days, last days, final days, or eschaton is a future time-period described variously in the eschatologies of several world religions both Abrahamic and non-Abrahamic , which believe that world events will achieve a final climax.

The Abrahamic faiths maintain a linear cosmology, with end-time scenarios containing themes of transformation and redemption. In Judaism, the term "end of days" makes reference to the Messianic Age and includes an in-gathering of the exiled Jewish diaspora, the coming of the Messiah, the resurrection of the righteous, and the world to come.

Some sects of Christianity depict the end time as a period of tribulation that precedes the second coming of Christ, who will face the Antichrist along with his power structure and usher in the Kingdom of God. However, other Christians believe that the end time represents the personal tribulation experienced before they become enlightened with the Word of God. Non-Abrahamic faiths tend to have more cyclical world-views, with end-time eschatologies characterized by decay, redemption, and rebirth.

In Hinduism, the end time occurs when Kalki, the final incarnation of Vishnu, descends atop a white horse and brings an end to the current Kali Yuga. In Buddhism, the Buddha predicted that his teachings would be forgotten after 5, years, followed by turmoil. A bodhisattva named Maitreya will appear and rediscover the teaching of dharma. The ultimate destruction of the world will then come through seven suns. Since the development of the concept of deep time in the 18th century and the calculation of the estimated age of the Earth, scientific discourse about end times has centered on the ultimate fate of the universe.

Armageddon is viewed as a spiritual battle or struggle in the present age between the forces of good, i. The final struggle between the two comes as satanic influence is let loose with the emergence of Gog and Magog. Satan gathers all his powers, and uses all his methods to mislead people, introducing an age where iniquity, promiscuity, atheism, and materialism abound. Transhumanist thinkers study the potential benefits and dangers of emerging technologies that could overcome fundamental human limitations as well as ethical limitations of using such technologies.

The most common transhumanist thesis is that human beings may eventually be able to transform themselves into different beings with abilities so greatly expanded from the current condition as to merit the label of posthuman beings. The contemporary meaning of the term "transhumanism" was foreshadowed by one of the first professors of futurology, FM, who taught "new concepts of the human" at The New School in the s, when he began to identify people who adopt technologies, lifestyles and worldviews "transitional" to posthumanity as "transhuman".

The assertion would lay the intellectual groundwork for the British philosopher Max More to begin articulating the principles of transhumanism as a futurist philosophy in and organizing in California an intelligentsia that has since grown into the worldwide transhumanist movement. Influenced by seminal works of science fiction, the transhumanist vision of a transformed future humanity has attracted many supporters and detractors from a wide range of perspectives, including philosophy and religion.

This concept is commonly referred to as the "end of the world" or "end times". The Oxford English Dictionary defines eschatology as "the part of theology concerned with death, judgment, and the final destiny of the soul and of humankind". In the context of mysticism, the phrase refers metaphorically to the end of ordinary reality and reunion with the Divine. In many religions it is taught as an existing future event prophesied in sacred texts or folklore.

History is often divided into "ages" aeons , which are time periods each with certain commonalities. One age comes to an end and a new age or world to come, where different realities are present, begins. When such transitions from one age to another are the subject of eschatological discussion, the phrase, "end of the world", is replaced by "end of the age", "end of an era", or "end of life as we know it".

Much apocalyptic fiction does not deal with the "end of time" but rather with the end of a certain period of time, the end of life as it is now, and the beginning of a new period of time.

It is usually a crisis that brings an end to current reality and ushers in a new way of living, thinking, or being. This crisis may take the form of the intervention of a deity in history, a war, a change in the environment, or the reaching of a new level of consciousness. Most modern eschatology and apocalypticism, both religious and secular, involve the violent disruption or destruction of the world; whereas Christian and Jewish eschatologies view the end times as the consummation or perfection of God's creation of the world, albeit with violent overtures, such as the Great Tribulation.

For example, according to some ancient Hebrew worldviews, reality unfolds along a linear path or rather, a spiral path, with cyclical components that nonetheless have a linear trajectory ; the world began with God and is ultimately headed toward God's final goal for creation, the world to come. Eschatologies vary as to their degree of optimism or pessimism about the future. In some eschatologies, conditions are better for some and worse for others, e.

Katechon is found in 2 Thessalonians 2: Christians must not behave as if the Day of the Lord would happen tomorrow, since the Son of Perdition the Antichrist of 1 and 2 John must be revealed before.

Paul does not explicitly mention the katechon's identity, the passage's interpretation has been subject to dialogue and debate amongst Christian scholars. The term is found in 2 Thessalonians 2: In Nomos of the Earth, German political thinker Carl Schmitt suggests the historical importance within traditional Christianity of the idea of the katechontic "restrainer" that allows for a Rome-centered Christianity, and that "meant the historical power to restrain the appearance of the Antichrist and the end of the present eon.

Telos, , pp. In his posthumously published diary the entry from December 19, reads: The place has never been empty, or else we would no longer exist. Between Innovation and Negation. He refers to Schmitt's discussion. Virno says that Schmitt views the katechon as something that impedes the coming of the Antichrist, but because the coming of the Antichrist is a condition for the redemption promised by the Messiah, the katechon also impedes the redemption. Virno uses "katechon" to refer to that which impedes both the War of all against all Bellum omnium contra omnes and totalitarianism, for example the society in Orwell's Big Brother Nineteen Eighty-Four.

It impedes both but eliminates neither. Virno locates the katechon in the human ability to use language, which makes it possible to conceive of the negation of something, and also allows the conceptualization of something which can be other than what it is; and in the bioanthropological behavior of humans as social animals, which allows people to know how to follow rules without needing a rule to tell how to follow a rule, then a rule to tell how to follow that rule, and so on to infinity.

These capabilities permit people to create social institutions and to dissolve or change them. Wolfgang Drechsler and Vasilis Kostakis have recently interpreted the katechon as Law that in contemporary technological development holds up immediate dangers but also prevent the ultimate e-society; they combine the interpretations by Schmitt, Agamben, and Virno to that end.

So many strata of interpretation have accumulated ever since. There is also another need, a greater one, for our praying for the Emperors, as for the whole estate of the empire and the interests of Rome. We know that the great force which threatens the whole world, the end of the age itself with its menace of hideous suffering, is delayed by the respite which the Roman Empire means for us. We do not wish to experience all that; and when we pray for its postponement are helping forward the continuance of Rome.

Itaque nolumus experiri, ea dum precamur differri, Romanae diuturnitati favemus. According to Calvin, then, we could say that the katechontic deferral is the time the evangelic word needs to unfold its effects. It was Carl Schmitt who passed the concept on to contemporary political theory.

In a letter to Hans Blumenberg dated October 22, , Schmitt himself recognizes in the katechon the key to his political theory: The medieval empire of the German rulers understood itself historically as the katechon.

The conception of withholding and deferring forces and powers can in some form probably be demonstrated to be active for every great historian [die Vorstellung haltender und aufhaltender. Nietzsche furiously identified Hegel and the sixth sense of the Germans, i. The katechon is the only possibility as a Christian to understand history and find it meaningful [er ist für mich die einzige Möglichkeit, als Christ Geschichte zu verstehen und sinnvoll zu finden].

We have to be able to name the katechon for every epoch in the last years [Schmitt writes in ]. The place has never been unoccupied, otherwise we would not be present anymore [der Platz war niemals unbesetzt, sonst wären wir nicht mehr vorhanden]. There are temporary, transient, splinter-like fragmentary bearers of this role [es gibt zeitweise, vorübergehende, splitterhaft fragmentarische Inhaber dieser Aufgabe].

The triumph of evil is held in check, true, but the divine parousia is also delayed by its very existence. Its function is positive, but negatively so. And this is the reason why Agamben goes as far as to identify Derrida as the paradigmatic thinker of the katechontic force of our times: The katechon, suspending and withholding the end [sospendendo e trattenendo la fine], inaugurates a time in which nothing can really happen [or occur: Christian eschatology introduced a sense and a direction in time: Indeed, you might be wondering what I am getting at with this long reconstruction of the history of the katechon, from Paul to Agamben and beyond.

In sum, you might be suspecting that I am using the archaeology of the katechon as the very katechon for my political discourse on it. Now, at the risk of appearing paradoxical, I would argue that nothing is more urgently needed than this concept of the katechon as general ized deferral, provided we pursue the movement initiated by Schmitt, i.

Ioannis de Solorzano Pereira Emblemata centum, regio politica: Solórzano Pereira, Juan de, Castro, Américo, , former owner. Emblems Emblem books Education of princes Symbolism in art. University of Illinois Urbana-Champaign.

All Images From Book. Click here to view book online to see this illustration in context in a browseable online version of this book. IfiJiitia Regis ,paxfitpopalo- D.

Tantiquc eam faciat Clcmes Alexandrinus,ciem,Alcx. Please note that these images are extracted from scanned page images that may have been digitally enhanced for readability - coloration and appearance of these illustrations may not perfectly resemble the original work. Arco Castle is the icon and symbol of the city. Travellers can reach the Castle by travelling up the fortified hamlet of Arco, past its splendid olive grove. Since the 12th century, the castle has been controlling the Northern side of the Valle del Sarca valley, which used to be often crossed by armies coming from the North and heading towards the Po River Valley.

The hamlet could be accessed by four gates. The Transfora gate, which used to be a drawbridge, can still be visited today. The scenery is striking if looked at from the remains of the Palazzo inferore and the Rocca, surrounded by its age-old cypresses.

Indoor, tourists can visit the prisons, the large tower, the bastions and numerous rooms. The castle's precious treasure is its wonderful cycles of profane frescoes harking back to the 14th century. The Castle of Arco is one of the most famous castles in the Trentino region, and is featured in countless codes and paintings, including the famous watercolour painted by Albrecht Dürer, found at the Louvre in Paris.

In , the Countess Giovanna d'Arco, Marquise of Bagno, purchased the castle and become its sole owner up to , when it returned into the hands of the Municipality of Arco.

The castle can be visited all year around and is used to host music and theatre events in the summertime. Intorno all'anno Mille il Castello già esisteva, anche se non nella complessa strutturazione con torri ed edifici quale l'iconografia più tarda ci consegna. Esso era stato costruito dai 'nobili liberi' con finalità soprattutto difensive.

E quel "castrum" aveva dato il nome alla comunità che attorno alla rupe si era sviluppata universitas sita apud castrum Archi , e alla famiglia che ne diventerà la padrona. A lui competeva soltanto il diritto di immunità e di banno, diritti già esercitati dai suoi antenati.

Seguirono lotte acerrime che si conclusero con la pace di Castel Tirolo Costui, abilmente, seppe placare le ire di Cangrande della Scala, succeduto nel frattempo al padre Mastino, ed ebbe la nomina a Capitano non solo di Arco ma anche delle Giudicarie e di Cavedine.

Altri assalti si portarono al Castello da parte dei signori di Seiano, dei Lodron e dalle truppe della Serenissima. Il borgo venne preso, ma il castello in ogni occasione resistette. Osservando attentamente questo dipinto si è consapevoli che il Castello era in effetti un piccolo villaggio fortificato. Il Seicento rappresenta per l'antico maniero il canto dei cigno.

Nel l'arciduchessa Claudia impose ai sudditi di Arco di riparare il Castello e le mura di cinta alla città; dal al il maestro Stefano Voltolino ed i suoi lavoranti compirono numerosi interventi di restauro.

Nel l'imperatore Leopoldo Il assunse il controllo diretto del Castello, privando di ogni autorità i conti d'Arco. La storia dice che, dopo la mancata conquista di Trento, le truppe francesi incendiarono e minarono buona parte dei castelli del basso Trentino.

Ma un inventario del Castello di Arco, risalente al 24 anni dopo Vendome! Un velo di oblio scese sul Castello di Arco che divenne meta di povera gente alla ricerca di una trave, di alcuni coppi, di una pietra ben squadrata. I conti d'Arco intanto si erano divisi in vari rami; vivevano in Arco, a Mantova e in Baviera. Nel il geometra Giuseppe Caproni, padre del pioniere dell'aeronautica Gianni Caproni, stese un progetto per interventi minimali di restauro al Castello per renderlo visitabile da parte degli ospiti dei Kurort.

Altri lavori furono svolti ad inizio secolo per evitare soprattutto cadute di sassi sulle cose sottostanti. Il Castello tornava, dopo otto secoli, agli uomini liberi della Pieve di Arco. La statua risale al periodo del tardogotico-primo rinascimento. Essa rappresentava la Vergine, in ginocchio, sorpresa mentre filava in casa. Nel un saccheggio turco distrusse la Cattedrale e la Madonna, annerita dalla caligine, rimase illesa dalle fiamme facendo sorgere una devozione molto forte in seno a tutto il popolo.

Il marchese di Vieste fece allora realizzare la statua attuale, perchè la statuetta era irrecuperabile, forse da due giovani artisti napoletani Giuseppe ed Antonio Alemanno. Vieste tributa a Santa Maria di Merino diversi giorni di festa, ed ogni 9 Maggio, raggiunge in massa la chiesetta di Merino portando con sé la Madonna per un tragitto di circa 7 Km.

Non ci sara' futuro per coloro che verranno dopo di noi se il problema della salvaguardia dell'ambiente naturale non sara' prioritario su ogni altra questione sul tappeto. Ecologia non significa disoccupazione: Molte nazioni stanno lavorando in questa ottica..

Sul Corriere della Sera di questi giorni, fra le notizie economiche ansiogene e quelle olimpiche piu' rassicuranti, un ampio spazio è stato giustamente dedicato alle inquietanti vicende dell'inquinamento da rifiuti tossici pericolosi in Campania, nei dintorni di Caserta. Anche altre fonti giornalistiche localizzate nella zona ad alto rischio ci informano che nel "Rapporto ecomafia ", redatto da Legambiente, un paragrafo intero è dedicato alle trattative tra Michele Zagaria catturato nel dic.

La fila di autotreni era tale che formava una sequenza di circa un chilometro e mezzo. La mappa dei veleni — scrive Capacchione giornalista minacciata di morte e sotto scorta, ndr — sarà ricostruita nel decreto di sequestro probatorio eseguito nel Luglio del The sign it portrays "Non gode l'Immunita' ecclesias" which literally means 'does not enjoy ecclesiastical immunity' was put in and took away from the church the right to shelter outlaws.

I came across this scene on a Sunday afternoon. Lots of old men sit around the church chatting and whiling away the time. The view from there is spectacular since it's built right on the cliff's edge. Michelangelo Merisi, noto come Michelangelo Merisi da Caravaggio o più comunemente come il Caravaggio, Milano, 29 settembre — Porto Ercole, 18 luglio , è stato un pittore italiano. Formatosi tra Milano e Venezia ed attivo a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia fra il e il , è uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi, dalla fama universale.

I suoi dipinti, che combinano un'analisi dello stato umano, sia fisico che emotivo, con un drammatico uso della luce, hanno avuto una forte influenza formativa sulla pittura barocca. Data cruciale per l'arte e la vita di Merisi fu quella del 28 maggio quando, rendendosi responsabile di un omicidio e condannato a morte per lo stesso, dovette vivere gli anni successivi in costante fuga per scampare alla pena capitale.

Nacque a Milano probabilmente il 29 settembre , dai genitori Fermo Merisi e Lucia Aratori, originari di Caravaggio, un piccolo centro della bergamasca dove si erano sposati nel precedente gennaio.

Fu battezzato il giorno dopo nella basilica di Santo Stefano Maggiore, nel quartiere milanese dove alloggiavano le maestranze della fabbrica del duomo delle quali faceva probabilmente parte anche il padre di Michelangelo, di mestiere mastro muratore.

Suo padrino di battesimo fu il patrizio milanese Francesco Sessa. Nel a causa della peste, la famiglia Merisi lascia Milano e si trasferisce a Caravaggio per sfuggire all'epidemia, ma qui muoiono il padre e i nonni del pittore.

Nel la vedova e i suoi quattro figli tornano nel capoluogo lombardo dove il tredicenne Michelangelo viene accolto nella bottega di Simone Peterzano, pittore di successo, tardomanierista di scuola veneta: L'apprendistato del giovane pittore si protrasse per circa quattro anni, durante i quali apprese la lezione dei maestri della scuola lombarda e veneta.

Giulio Mancini, uno dei suoi biografi, nelle "Considerazioni sulla pittura" del , racconta dell'infanzia di Caravaggio, sottolineando il forte carattere dell'artista già in quei primi anni: Da qui la difficile individuazione delle fonti che hanno influenzato la sua pittura. Giorgione, Tiziano e Tintoretto. Elementi centrali della pittura di Caravaggio.

Nel Caravaggio si trasferisce a Roma e ha rapporti, più o meno fugaci, con diversi pittori locali. Prima presso la bottega di un pittore siciliano, Lorenzo Carli , autore di opere destinate alle fasce più modeste del mercato, poi ha un breve sodalizio con Antiveduto Gramatica e, infine, frequenta per alcuni mesi la bottega di Giuseppe Cesari detto il Cavalier d'Arpino.

Successivamente per una malattia viene ricoverato presso l'ospedale della Consolazione e a causa di questo evento interrompe il rapporto con il Cesari. Durante queste esperienze probabilmente Caravaggio venne impiegato come esecutore di nature morte e come realizzatore di parti decorative di opere più complesse, ma in merito non si ha nessuna testimonianza certa.

Grazie a Prospero Orsi meglio noto come Prosperino delle Grottesche , pittore con il quale strinse una forte amicizia, Merisi nel conobbe il suo primo protettore: Del Monte secondo Bellori: L'ambiente fu scosso dalla sua rivoluzionaria pittura che si pose immediatamente al centro di forti discussioni ed accese polemiche.

Uno dei primi lavori di questo periodo è il Riposo durante la fuga in Egitto. Ma il presidente di An, appena qualche settimana fa, in occasione della 'svolta' del predellino, non aveva detto quanto segue?

Lo scrive Le Figaro interpellando esperti francesi del diritto di famiglia: Le due norme che avrebbero dovuto regolare la presenza ai vertici di banche o assicurazioni di manager indagati o condannati, saltano. Ecco dunque cui prodest la caduta anticipata dell'esecutivo E in effetti molti elementi sembrano non tornare. Ma nessuno parla di un episodio che, ove i due fossero del tutto estranei alla mattanza di Erba, risulterebbe difficilmente giustificabile.

Il comandante della stazione dei carabinieri di Asso, Salvatore Melchiorre, ha raccontato di un pedinamento da parte dei coniugi Romano ai danni di Raffaella Castagna molti mesi prima della strage. La seguirono in auto fino alla stazione delle nord di Asso. A parte il fatto che le liste le hanno sempre formate i partiti e non gli elettori, nemmeno il sistema maggioritario con cui gli italiani hanno eletto i parlamentari fino alle elezioni non prevedeva alcuna scelta.

E' la solita bufala a sensazione: Si tratta infatti della fecondazione in vitro di un ovulo di donna portatrice di malattie mitocondriali con uno spermatozoo.

Una volta formato l'embrione monocellulare si preleva il nucleo che contiene quindi il dna paterno e materno e lo si trapianta nell'ovulo nell'ovulo senza nucleo di una seconda donna che ha il dna di mitocondri sano. Non esiste quindi pericolo alcuno che il dna mitocondriale della seconda donna si mescoli con quello dei genitori di partenza. Lo stato ebraico punta l'indice contro l'abbattimento temporaneo del muro di Rafah da parte dei parte dei palestinesi di Gaza.

Si dice che non avrebbe dato all'Unione di Prodi la forza necessaria per governare. Se ci fosse stato ancora il vecchio mattarellum il predecessore del 'porcellum' il governo Prodi non avrebbe mai ottenuto la fiducia a palazzo Madama neanche coi senatori a vita. Quando lo hanno bloccato era infatti sotto di una cifra simile.

Nella lottizzazione dei direttori generali Asl, pubblicata dal Sole 24 ore: Solo i comunisti ne han di meno con lo 0. Il solo Pd ha il 54 per cento di tutti i direttori. Il direttore e i giornalisti, che contano per il restante 98 per cento del giornale, si occupano solo di notizie, inchieste, analisi e della prima pagina, che non contiene mai un commento.

Una risposta definitiva viene dal magico ricompattamento tra Berlusconi Fini e Casini all'indomani della caduta di Prodi: La bistecca fa male alla Terra [leggi in esteso]. Ma se anche Belgrado fosse tenuta al rispetto del diritto, e dunque a un trattamento non discriminatorio della minoranza albanese kossovara, le conseguenze sarebbero ingestibili anzitutto per i serbi: Dunque Prodi e c.

Crescita annua del Pil 1. E' lui stesso a rivelarlo: Li ho vissuti come un delitto morale, un atto di violenza contro me stesso, le mie compagne di allora, e contro le creature che oggi avrebbero 25, 30, 35 anni. Insomma gli azzurri tiferanno anche per l'Italia, ma Il suo macabro soprannome: Non esattamente [leggi in esteso]. Lei ci mette solo una voce e un'interpretazione non proprio fuori dalla norma. Nella lista dei testimoni contro di lui financo una schiera di autorevolissimi magistrati, oltre a colleghi poliziotti e altri incensurati vari.

Tutto nato da una banalissima multa In questo caso, la raccolta differenziata non sarabbe comunque servita. Tutta colpa della mancata realizzazione del termovalorizzatori? E' notorio che sostanze tossiche da lavorazione industriale e da scarto di radiologie ospedaliere sono state assemblate con rifiuti ordinari. Due anni fa alcune ecoballe furono portate a Terni per lo smaltimento e si rivelarono radioattive contaminando l'inceneritore.

Ma il pontefice la cita appunto per prenderne le distanze. Sentenza epocale pro pacifisti. Si tratta di dichiarazioni, parole appunto. Ama vanta un credito di 3. Napolitano ne stoppa l'iter in quanto non ci sarebbe stata alcuna richiesta formale da parte dell'interessato o del suo avvocato.

Ma se la legge europea impone a chi non usa gli slot di metterli sul mercato Il solito sud inetto e pasticcione che ci imbarazza davanti al mondo? Altro che Bassolino and company In ordine 'dinstico' e femiliare viene prima la sorella minore e unica figlia ancora in vita del patriarca Ali Bhutto.

Inoltre si tratta pur sempre delle primarie dei partiti democratico e repubblicano, mentre eventuali candidati indipendenti, come Bloomberg o in passato Perot o Nader potranno comunque presentarsi alle elezioni, e modificarne gli esiti, senza passare da alcun caucus o primaria di sorta. Nel Bill Clinton vi ottenne un misero tre per cento. Record storico, sparano i giornali. La deadline scadeva alla mezzanotte del 31 dicembre La prova su un video di Youtube a quest'indirizzo: Proprio tutto un altro stile Articolo 1 della legge 23 aprile , n.

L'ex manager juventino ha continuato ad esercitare un'influenza nel mondo del calcio anche dopo la squalifica quinquennale. I dibattiti sull'epidemia di morti bianche impazzano.

Ma dal al gli incidenti mortali sul lavoro nella provincia di Torino sono diminuiti del Contro un calo del 9. In diminuzione anche il dato complessivo degli infortuni sul lavoro mortali e non negli ultimi 5 anni: Considerando poi loa sola industria manifatturiera, Questa l'immagine diffusa dalla stampa nei giorni del vertice climatico di Bali.

Sotto la media mondiale dello 0. Per sapere come si sono svolti if atti bisognerebbe ascoltare Fusco e Blandini. Fusco, sentito dalla procura di Brescia, conferma la versione Forleo. Se l'avesse sentito anche il Csm difficilmente avrebbe affermato che le dichiarazioni della Forleo non han trovato riscontro. Mentre Fini rimprovera Berlusconi di aver fatto solo un restyling di facciata, si avvia a fare lo stesso.

E in Europa, secondo gli ultimi dati disponibili, il numero delle disgrazie fatali su Sotto il dato della Francia 2. E appena sopra Finlandia, Germania e Irlanda 2. L'avevamo scritto, su L'altrogiornale, in tempi non sospetti. Ora la conferma arriva dalla cassazione. Emerge comunque che la violazione della legge Boato non sarebbe avvenuta sull'onda della polemica sul trasferimento chiesto da Mastella: Quando due rondini fan primavera..

Per la serie pecunia non olet. Ma a leggerlo in integrale dice ben altro: Ma davvero i salari sono crollati negli ultimi anni? E cercano tessere e contributi. Il segreto istruttorio, con l'eccezione dei parlamentari, fu abolito nell' La Carlucci commenta col suo nuovo convivente Nicola Nuzzolese: Il figlio mio ha una condanna di quelle mai viste". E il 9 giugno sempre lei a Nuzzolese: E di annunci di negoziati per riprendere la road map poi non rispettati ce ne sono stati a bizzeffe anche in passato.

I sostenitori occulti del programma nucleare iraniano hanno gettato la maschera. Che le aspettano invano da oltre due lustri. Forza Italia e' un nome che ha contato ma che contribuira' a dare forza alla nuova formazione politica e a renderla piu' grande". Io spero che aderiranno tutti, nessuno e' escluso. Dare vita a questa nuova creatura che sara' la protagonista di liberta' e democrazia nei prossimi decenni".

Prova ne e' che i sette milioni che hanno firmato non erano tutti elettori di Forza Italia. Si sono recati ai gazebo per dire basta alla situazione attuale, uniti contro la frammentazione e per fronteggiare la sinistra sotto i diktat della sinistra estrema.

Questo e' cio' che la gente vuole". Forza Italia non si scioglie! Ovvero quando Fini e Casini spingevano e Berlusconi recalcitrava. Secondo i dati dell'osservatorio sulle droghe di Lisbona non sembra. Siamo al primo posto. La risposta l'ha data lo stesso Berlusconi ai parlamentari azzurri.

Ma la stessa Forza Italia Proposta che il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, bocciava senza mezze misure: Era l'11 novembre Meno di 6 giorni prima dell'annuncio di Piazza S. Babila, con cui il Cavaliere ha a sua volta comunicato di essere favorevole a un ritorno al proporzionale. Per liberare la politica dai "parrucconi" Quando si dice la coerenza. Sostiene che il processo sia nato dal basso in modo democratico, col via libera dato da 10 milioni di elettori ai gazebo di Fi.

E i due che, intercettati, sembrano proclamare almeno l'innocenza di lui. Pare che l'Italia abbia vinto una battaglia fondamentale contro la pena di morte in sede Onu.

Ne fanno parte scienziati, ma tutti di nomina intergovernativa, non uno specchio fedele e obbiettivo del mondo scientifico. Questa il santino cucito su misura dalla stampa per Gabriele Sandri, il ragazzo ucciso mentre andava a vedere a Milano la partita della Lazio. E invece era anche lui un facinoroso della domenica: Alla stampa che gli chiedeva se Biagi Santoro e Luttazzi avrebbero dovuto lasciare la Rai, il Cavaliere rispose infatti: Il quale, pur non avendo poteri diretti su viale Mazzini, era pur sempre il capo della maggioranza al cui controllo sottostava a sua volta la commissione di vigilanza di nomina politica che governa i destini del consiglio di amministrazione della Rai.

La scelta di non rifarlo e di interrompere i rapporti con l'azienda fu sua. Ma nessuno ne parla. E' la classica notizia che non esce, dalle conseguenze, comunque la si pensi, epocali. Al funerale si riaccendono le polemiche contro tra le figlie e Berlusconi sulla scomparsa del grande giornalista dal video per cinque anni. Il capo di Forza Italia si proclama innocente. Inoltre, nessuno lo dice, ma Biagi non fu mai licenziato. La sua trasmissione, Il Fatto si concluse come da contratto a fine stagione, e in seguito fu lui a rifiutare le proposte della Rai per altri programmi o altre collocazioni orarie dello stesso 'Fatto'.

Rescindendo poi il contratto per andare in causa sua sponte. Inoltre, anche se la direttiva europea proibisce l'allontanamento dei comunitari stranieri senza mezzi di sostentamento, l'art. Lo svela il segretario del Savip, il sindacato delle guardie giurate, Vincenzo del Vicario. Anche col nuovo decreto sulla sicurezza in gestazione, non si sarebbe potuto prevenire rimandandolo in Romania, come l'opinione pubblica chiede di fare coi tanti suoi connazionali che risiedono nelle periferie italiane.

Dunque gli attentati non saranno stati targati Eta, ma il fornitore delle bombe proveniva proprio dalle zone dell'indipendentismo basco zone. Ma a cosa si riferisce nello specifico il gip milanese? Si tratta di sospetti concreti o dell'ennesima sparata mediatica di un magistrato sotto pressione?

Tanto da innsecare una denuncia contro ignoti alla procura di Brindisi. Si citano altri sport che la utilizzano con successo, come il rugby. E comunque, prima dell'intervento delle camere, la Corte costituzionale deve convalidare i risultati del referndum inviatigli dal prefetto, il consiglio dei ministri elaborare l'apposito disegno di legge da sottoporre al parlamento, e, last but not least, la regione Veneto e la provincia autonoma di Bolzano devono esprimere un parere non vincolante e trasmetterlo alle camere.

Ebbene, a distanza di qualche mese dalla 'crocifissione' mediatica, sembra emergere che alla squillo protagonista del fattaccio gli stupefacenti non li avrebbe dati lui. Ecco la soluzione per combattere alla radice le gigantesche stragi causate dagli incidenti stradali in tutto il globo. Sulla vicenda della richiesta di trasferimento del Pm De Magistris da parte di Mastella, non sarebbe in ogni caso lui a decidere. Il ministro ha solo il potere d'iniziativa, ovverro di sottoporre alla Cassazione la proposta.

Tutto colpa di un'errata traduzione. Ovvero 'lost in translation'. Lo ricorda il prof. E se ne sarebbe andato in Africa a fare il cooperante. In pratica alle primarie del 14 ottobre gli italiani hanno votato per far nascere L'Ulivo!

Almeno le altre volte, prima di fare flop avevano cambiato il nome Cosa 1 o 2, Fed, Gad, Unione. Deve averli convinti il crollo delle quotazioni del governo Prodi in seguito alla prima finanziaria all'insegna delle tasse. Altrimenti qualcuno avrebbe provveduto a registrarne il copyright col giusto anticipo. Lo ha detto il Guardasigilli Clemente Mastella nel suo intervento alla Conferenza nazionale sulla giustizia in corso a Roma.

Soltanto lo scorso agosto, Gore ha bruciato 22mila kWh, con una bolletta che sfiora i dollari. E ancore prima, un acceso fautore del bombardamento del Kosovo. Piuttosto, il suo vero merito consiste nell'aver dato, porpio lui, il via a internet: Ma a sfruttare internet sarebbero stati poi Al Qaeda e i terroristi islamici di tutto il mondo.

Non proprio una rete della pace Vietato l'accesso a esclusione dei proprietari e dei conduttori di fondi. Ma soprattutto nell'appartamento di Raffaella Castagna, teatro dell'eccidio. Ma l'accordo ha davvero superato gli effetti dello scalone previdenziale di Maroni, come pretende il governo?

Il protocollo firmato coi sindacati nel I due ricercatori hanno voluto condurre loro stessi delle ricerche e la loro conclusione conferma quanto scoperto dagli studi internazionali.

La maggior parte ha concluso che il loro utilizzo non induce alterazioni alle cellule tali da ritenersi pericolose. E i risultati dell'uso dei telefonini sugli effetti al cervello non sono certo incoraggianti.

Ma cosa significa essere utilizzatori abituali dei cellulari? Sottolinea Kjell Hansson Mild: E l'anno scorso sul palco a premiare. E comunque l'aereo di stato di Mastella doveva fare quel tragitto lo stesso, e l'elicottero era dell'organizzazione del Gp. L'onda mediatica di Grillo non ha effetto sugli italiani.

Insomma la disaffezione sembrerebbe in calo: Anche nel , e la disaffezione superava quella odierna. Per trovarne di meno occorre tornare al periodo Fonte del grafico sulla disaffezione alla politica fra e Laps, Icpsr, Itanes, Segatti. Il suo corpo non venne mai ritrovato, ma del suo omicidio venne ritenuta colpevole la madre Leanor che fu condannata a sedici anni di carcere.

I difensori di Leanor sostengono che la confessione della donna le fu estorta da Amaral con una serie di violenze inaudite delle quali per la prima volta un giornale britannico pubblica anche le prove.

Dopo la loro incriminazione formale Gerry e Kate hanno fatto capire di essere sicuri che la polizia stia cercando d'incastrarli nel tentativo disperato di chiudere un caso dove fino ad una settimana fa non esisteva neppure uno straccio di prova.

Una scoperta che mette in serio dubbio la tesi per cui gli esami del dna testimoniavano che i McCann avevano utilizzato la macchina per spostare il corpo della figlia. Intanto nei prossimi giorni la signora McCann dovrebbe venir interrogata dalla polizia britannica. I McCann hanno appena lanciato una costosissima campagna pubblicitaria per ritrovare la figlia.

Ieri mattina il Sunday Times riportava la notizia che Richard Branson ha staccato un assegno di circa mila euro, per sostenere le spese legali dei McCann. Addirittura, se qualcuno si prendesse la briga di impugnarne le delibere partorite nell'ultimo anno e mezzo, potrebbe tentare di farle dichiarare nulle dinanzi alla magistratura.

Eppure nessuno ne parla. Peccato che anche lui, proprio lui, abbia sulla sua fedina penale una condanna definitiva a un anno e tre mesi! La tecnica di trasferimento nucleare per produrre cellule staminali autologhe Tnsa. Se si prende un ovulo di donna, lo si svuota del patrimonio genetico e vi si inserisce del Dna del paziente si cominciano a creare staminali embrionali ma il processo viene fermato all' inizio e non si crea un embrione terapeutiche per il paziente stesso.

Proposta congelata dal terrore che qualche genetista pazzoide potesse portare avanti lo sviluppo del processo fino alla clonazione umana vera e propria. E' la Natura stessa che farebbe abortire un eventuale sviluppo. Minotauri, centauri, sirene sono frutto della mitologia. In Natura sarebbero destinati ad abortire.

Quindi una via che garantisce anche dall' ipotesi del "genetista pazzo". E una garanzia di riuscita: Sono delle cellule in un piattino. Una vita allo stato potenziale. Non sappiamo quanti ovuli ci vorranno per fare una linea di cellule. In Corea non ne sono bastati duemila.

Lo si volle accostare a Beniamino Gigli e, ripeto, per bellezza di timbro e chiara dizione ne era un erede. Ho un prezioso ricordo d'un testimone oculare quanto autorevole. Interpretava questo ruolo al Massimo di Palermo sotto la bacchetta del grande e burbero Antonino Votto. Rientrando il Maestro in camerino dopo la recita, borbottava: Pavarotti possedeva in radice difetti da definirsi in radice che i pregi della giovinezza dissimulavano ma non potevano cancellare.

Egli era un analfabeta musicale, nel senso che non aveva mai appreso a leggere la notazione musicale: Egli era a-ritmico per natura, non era possibile inculcargli se non in modo vago la nozione della durata delle note e dei rapporti di durata. S'immagini Pavarotti nel Sestetto della Lucia di Lammermoor..

Paolo Isotta dal Corriere del 7 settembre. Peraltro non si sarebbe comunque potuto tenere in piedi un esercito formato da soli sunniti, minoranza nel Paese.

Ossia di forme di vita allo stato embrionale che, ove non distrutte, porterebbero alla nascita di un individuo. Sono le conclusioni di una ricerca condotta su dati Istat e Abi da due economisti italiani specializzatisi in Usa: Una fonte della polizia ribalta lo stereotipo della faida, che secondo la Bild non c'entrerebbe.

E un altro il giorno dopo: Un lento, inesorabile salasso. Secondo Ron Dennis se non fosse stato per i disegni di Stepny la Ferrari avrebbe continuato a correre con la macchina illegale con cui aveva vinto il Gp d'Australia. Ora lo riconosce anche la Repubblica. Senza neppure chiederci il permesso, e senza rischiare l'espulsione per i primi 90 giorni. E da qui, altrettanto liberamente, raggiungere qualunque altro Paese dell'Europa a Inclusi quelli di nazioni a rischio terrorismo [leggi in esteso].

Nessuno si accorge che proprio nelle stesse ore il super falco Bush ha proposto ad Hamas di partecipare a una conferenza di pace sulla Palestina, e che Hamas ha peraltro rifiutato con forza. Una mezza bufala, oltre che la classica notizia che non esce. Lo ha chiarito una volta il governatore di Bankitalia Draghi, che ha scritto quanto segue: Circa il 5 per cento ad alcuni fattori favorevoli verificatisi nell'anno.

Sulla parte residua ha influito il contrasto all'evasione". Insomma per Bankitalia la guerra ai disonesti vale solo per il 15 per cento dell'extragettito. Secondo la Covisoc "Se l'Inter avesse evidenziato le perdite connesse alle plusvalenze fittizie, sarebbe saltato l'equilibrio e il club nerazzurro non avrebbe superato i parametri richiesti per l'iscrizione al campionato ". Nel registro degli indagati sono iscritti il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, il vicepresidente Rinaldo Ghelfi, e l'ex dirigente Mauro Gambaro, e l'amministratore delegato e vicepresidente vicario del Milan Adriano Galliani.

Io li ho ascoltati Antonio Fazio resta Antonio Fazio. E nel suo stile, aggiunge: Ora si scopre dalle parole di Fazio un ruolo attivo della Quercia nella definizione di operazioni finanziarie di quel periodo. Fino al punto di disegnare una grande aggregazione fra Unipol, Bnl e Montepaschi: Anche se poi la magistratura e la Guardia di finanza hanno verificato che le due operazioni erano strettamente collegate fra loro.

Mandato a termine poi introdotto con la riforma della legge sul risparmio: Adesso loro vanno ben oltre, e finanziano una parte della guerriglia irachena.. Dal NyTimes del 12 giugno.. American commanders say they have successfully tested the strategy in Anbar Province west of Baghdad and have held talks with Sunni groups in at least four areas of central and north-central Iraq where the insurgency has been strong.

In some cases, the American commanders say, the Sunni groups are suspected of involvement in past attacks on American troops or of having links to such groups. Some of these groups, they say, have been provided, usually through Iraqi military units allied with the Americans, with arms, ammunition, cash, fuel and supplies.

In exchange for American backing, these officials say, the Sunni groups have agreed to fight Al Qaeda and halt attacks on American units. Commanders who have undertaken these negotiations say that in some cases, Sunni groups have agreed to alert American troops to the location of roadside bombs and other lethal booby traps. With an American troop drawdown increasingly likely in the next year, and little sign of a political accommodation between Shiite and Sunni politicians in Baghdad, the critics say, there is a risk that any weapons given to Sunni groups will eventually be used against Shiites.

There is also the possibility the weapons could be used against the Americans themselves. American field commanders met this month in Baghdad with Gen.

Petraeus, the top American commander in Iraq, to discuss the conditions Sunni groups would have to meet to win American assistance. Senior officers who attended the meeting said that General Petraeus and the operational commander who is the second-ranking American officer here, Lt. Odierno, gave cautious approval to field commanders to negotiate with Sunni groups in their areas.

One commander who attended the meeting said that despite the risks in arming groups that have until now fought against the Americans, the potential gains against Al Qaeda were too great to be missed. Even if only partly successful, the officer said, the strategy could do as much or more to stabilize Iraq, and to speed American troops on their way home, as the increase in troops ordered by President Bush late last year, which has thrown nearly 30, additional American troops into the war but failed so far to fulfill the aim of bringing enhanced stability to Baghdad.

An initial decline in sectarian killings in Baghdad in the first two months of the troop buildup has reversed, with growing numbers of bodies showing up each day in the capital.

Suicide bombings have dipped in Baghdad but increased elsewhere, as Qaeda groups, confronted with great American troop numbers, have shifted their operations elsewhere.

The strategy of arming Sunni groups was first tested earlier this year in Anbar Province, the desert hinterland west of Baghdad, and attacks on American troops plunged after tribal sheiks, angered by Qaeda strikes that killed large numbers of Sunni civilians, recruited thousands of men to join government security forces and the tribal police.

With Qaeda groups quitting the province for Sunni havens elsewhere, Anbar has lost its long-held reputation as the most dangerous place in Iraq for American troops. Although the American engagement with the Sunni groups has brought some early successes against Al Qaeda, particularly in Anbar, many of the problems that hampered earlier American efforts to reach out to insurgents remain unchanged.

American commanders say the Sunni groups they are negotiating with show few signs of wanting to work with the Shiite-led government of Prime Minister Nuri Kamal al-Maliki. For their part, Shiite leaders are deeply suspicious of any American move to co-opt Sunni groups that are wedded to a return to Sunni political dominance. With the agreement to arm some Sunni groups, the Americans also appear to have made a tacit recognition that earlier demands for the disarming of Shiite militia groups are politically unachievable for now given the refusal of powerful Shiite political parties to shed their armed wings.

In effect, the Americans seem to have concluded that as long as the Shiites maintain their militias, Shiite leaders are in a poor position to protest the arming of Sunni groups whose activities will be under close American scrutiny. But officials of Mr. One leading Shiite politician, Sheik Khalik al-Atiyah, the deputy Parliament speaker, said in a recent interview that he would rule out any discussion of an amnesty for Sunni Arab insurgents, even those who commit to fighting Al Qaeda.

Similarly, many American commanders oppose rewarding Sunni Arab groups who have been responsible, even tangentially, for any of the more than 29, American casualties in the war, including more than 3, deaths. Americans officers acknowledge that providing weapons to breakaway rebel groups is not new in counterinsurgency warfare, and that in places where it has been tried before, including the French colonial war in Algeria, the British-led fight against insurgents in Malaya in the early s, and in Vietnam, the effort often backfired, with weapons given to the rebels being turned against the forces providing them.

Rick Lynch, commander of the Third Infantry Division and leader of an American task force fighting in a wide area between the Tigris and Euphrates rivers immediately south of Baghdad, said at a briefing for reporters on Sunday that no American support would be given to any Sunni group that had attacked Americans.

The American conditions, senior officers said, also include registering the serial numbers of all weapons, steps the Americans believe will help in tracing fighters who use the weapons in attacks against American or Iraqi troops. The fighters who have received American backing in the Amiriya district of Baghdad were required to undergo the tests, the officers said. The requirement that no support be given to insurgent groups that have attacked Americans appeared to have been set aside or loosely enforced in negotiations with the Sunni groups elsewhere, including Amiriya, where American units that have supported Sunni groups fighting to oust Al Qaeda have told reporters they believe that the Sunni groups include insurgents who had fought the Americans.

The Americans have bolstered Sunni groups in Amiriya by empowering them to detain suspected Qaeda fighters and approving ammunition supplies to Sunni fighters from Iraqi Army units. In Anbar, there have been negotiations with factions from the Revolution Brigades, a Sunni insurgent group with strong Baathist links that has a history of attacking Americans.

In Diyala, insurgents who have joined the Iraqi Army have told reporters that they switched sides after working for the group. General Lynch said American commanders would face hard decisions in choosing which groups to support. He said some groups that had approached the Americans had made no secret of their enmity. An Iraqi government official who was reached by telephone on Sunday said the government was uncomfortable with the American negotiations with the Sunni groups because they offered no guarantee that the militias would be loyal to anyone other than the American commander in their immediate area.

Why are we creating new ones? More than a dozen people were killed this week as Amariyah erupted in violence between Al Qaeda and the Islamic Army of Iraq in what appears to be the first sustained large-scale fighting inside Baghdad between Al Qaeda and other Sunni insurgent groups.

The battles came amid a fresh report that violence within the capital is once again increasing, three months into the United States troop escalation, while American forces southwest of the capital continued to search for two soldiers captured by insurgents last month. Three American soldiers were abducted May 12 when insurgents launched a coordinated attack on their patrol of vehicles near Mahmudiya. Five soldiers, including one Iraqi, were also killed in that attack, and the body of one captured soldier was later recovered.

Military officials said today that tests have concluded that a male body fished out of the Euphrates River on May 27 is not one of the two American soldiers still missing. The body was found about 20 miles from Baghdad, just west of the village of Iskandariah. The military had earlier said the body did not initially appear to be either of the two soldiers, but that DNA testing was necessary to be certain.

He said the body, which appeared to be an Arab male, would be returned to Iraqi local government officials. Wright said troops continued to collect information from local residents. We are checking out everything we are getting, but still waiting for that one piece of information that shows us where they are. The news service Agence France-Presse reported today that Iraqi civilian deaths soared by almost a third in May, following a temporary decline in April.

The Iraqi government has lately refused to release data on civilian casualties, and reliable information on the rate of violent deaths is hard to come by. The return of Mr.

Hakim came one week after it was disclosed that his main Shiite rival in Iraq, radical cleric Moktada al-Sadr, had returned from Iran. Ma per fortuna si sa che cosa contiene: Quest'ultimo era a una cena elettorale col premier Berlusconi a Valeggio sul Mincio. Alle pressioni di Visco sui trasferimenti nella Gdf lombarda manca il movente: Non i tre ufficiali della tributaria lombarda che Visco voleva rimuovere. Peraltro sui tre da trasferire, due, il gen. Leandro Minervini finora capo di stato maggiore per l'Italia nord occidentale e il ten.

Virgilio Pomponi attuale capo ufficio operazioni avrebbero dovuto nelle intenzioni di Visco essere trasferiti proprio a Roma. Si tratta di un atto eversivo come denuncia la Cdl? Non ci fu il tempestivo e preoccupato intervento dell'Avvocatura Generale per verificare la limpidezza professionale degli ufficiali che venivano messi alla porta.

Non furono sollecitate lettere allarmate alla Procura della Repubblica. Non fu chiamato in causa il capo dello Stato. Nella sua lunga stagione di comando in viale XXI aprile ha aggredito un grumo di potere che ha coltivato, con il rancore, voglia di rivincita. Alla fine di settembre del , il centrodestra se ne libera in ventiquattro ore, sostituendolo con il generale Nino Di Paolo.

Delle ragioni della sua destituzione il comandante generale Zignani non offre nessuna spiegazione. Per lui non ci sono incarichi di prestigio. Fino a quando, quattro mesi fa, non se lo porta via una malattia fulminante. Ai suoi funerali a Napoli, lo scorso 24 febbraio, nella basilica di san Francesco di Paola, in piazza Plebiscito, sono presenti sia il comandante generale Roberto Speciale che l'ex comandante Mosca Moschini.

Ma torniamo a quell'autunno Contemporaneamente alla destituzione di Mariella, su sollecitazione di Tremonti, viene ridisegnata competenza e gerarchia degli uffici periferici del II Reparto, l'intelligence della Guardia di Finanza che Mariella, prima di diventare capo di Stato maggiore, ha comandato , stanza di scambio e compensazione con il Sismi, la nostra intelligence militare. La "riforma" coincide con l'allontanamento di alcuni dei responsabili del reparto informazioni a Milano, come a Roma.

Rende i comandanti regionali centri nevralgici nella raccolta delle informazioni, accrescendone il potere. In un unico giro di avvicendamenti, viene sostituita l'intera catena di comando della Guardia di Finanza di Milano. Il comando interregionale della Lombardia viene assegnato al generale Emilio Spaziante.

Uomo di Pollari, suo luogotenente in una piazza che esprime la nuova classe dirigente politica, i suoi interessi economici. Ma, soprattutto, al Nucleo regionale di polizia tributaria arriva il colonnello Stefano Grassi. Ha lavorato al ministero dell'economia insieme a Marco Milanese, capo della segreteria del ministro, altro brillante ufficiale della Finanza che ha avuto quale suo compagno di corso Dario Romagnoli, poi passato allo studio tributario di Milano dello stesso Tremonti.

Gerardo D'Ambrosio, allora procuratore della Repubblica di Milano, oggi senatore dei Ds, ha un ricordo sfumato di quegli avvicendamenti. Sicuramente non prese carta e penna per redigere lettere allarmate.

Sicuramente, nessuno in quell'occasione, al contrario di come mi pare sia invece accaduto nel caso Visco, venne a sollecitare un mio interessamento a quel che stava accadendo". Se le cose fossero andate come lui dice, un anno fa avrebbe dovuto prendere la porta e denunciare Visco alla competente Procura di Roma per poi dimettersi un minuto dopo.

Non mi risulta lo abbia fatto. Da notare che nei suoi cinque anni di governo, tra e , Barlusconi ha perso appunto tutte le elezioni locali o amministrative intermedie svoltesi in quel periodo. E' chiaro che se si fosse trattato di una elezione per decidere il governo del Paese, l'affluenza sarebbe stata completamente diversa.

Sappiamo tutti che gli elettori del centrodestra sono dei liberali individualisti, mentre quelli della sinistra sono disciplinati e irregimentati [sic]" Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, dopo la sconfitta alle elezioni amministrative, sito di Forza Italia, 28 giugno Eppure i qaedisti con tutti i loro mortai, razzi, cinture esplosive e armi pesanti, non avrebbero mai potuto entrare nei campi profughi se gli uomini dell'esrcito libanese posizionati all'esterno degli stesso non avessero chiuso un occhio.

Quanto alla sicurezza, i campi Unrwa all'interno si autogestiscono attraverso giovani e improvvisate milizie palestinesi, ma all'esterno tocca ai libanesi..

Vanessa Russo, la giovane di 23 anni uccisa dopo essere stata colpita con un ombrello in un occhio nella stazione metropolitana di Termini a Roma, aveva assunto metadone la mattina dell'aggressione avvenuta il 26 aprile scorso. E' quanto emerge dai risultati delle analisi tossicologiche realizzate sui prelievi effettuati durante l'esame autoptico. La giovane, secondo le indagini, aveva assunto metadone, un antagonista dell'eroina, presso il Sert del quartiere Montesacro.

Vanessa, secondo gli accertamenti emersi durante l'inchiesta, era stata in precedenza in terapia con metadone presso il centro di Villa Maraini per una dipendenza da sostanze stupefacenti che risalirebbe ad almeno quattro anni fa.

La difesa di Doina Matei, la giovane romena accusata di omicidio volontario, chiede di esaminare con attenzione quanto emerso. Sia ben chiaro, tuttavia, che le analisi tossicologiche sono state richieste dalla procura".

Secondo l'accusa, sostenuta dal procuratore aggiunto Italo Ormanni e dal pm Sergio Colaiocco che hanno formalizzato nei confronti della romena, a carico della quale il Riesame ieri ha confermato la custodia cautelare in carcere, l'assunzione di metadone non cambia la qualificazione giuridica del reato.

Intanto il console della Romania nella capitale ha chiesto alla procura della Repubblica di Roma di poter incontrare in carcere Doina Matei, la ragazza di 23 anni accusata dell'omicidio di Vanessa. Lo afferma un'indagine della Cgia di Mestre sulle dichiarazioni al Fisco nel Nella classifica delle aziende italiane che dichiarano redditi in perdita elaborazione su dati Mediobanca figura la Fiat, colosso di 22 mila dipendenti e un fatturato di oltre 16 miliardi di euro, che tre anni fa ha dichiarato una perdita di oltre un miliardo milioni di euro.

Oppure Trenitalia fatturato da 4 miliardi milioni mila euro con una perdita di milioni mila euro. E ancora il Gruppo Alitalia - un fatturato di 4 miliardi 64 milioni mila euro - con una perdita di milioni di euro. Altri esempi, rileva la Cgia, riguardano Enel.

Prima del le imprese private potevano attivare le collaborazioni coordinate e continuative co. Ora, la legge Biagi disciplina questi rapporti battezzandoli "lavoro a chiamata" job on call , imponendo vincoli e restrizioni formali e sostanziali che prima non c'erano.

In entrambi i casi sarebbe, dal punto di vista politico e pratico, una sciocchezza. La nuova legge lo ha previsto per quella miriade di servizi - pulizia, portineria, call center, ricerche di mercato, ecc.

E chi mai dovrebbe trarre vantaggio da questa soppressione? Pietro Ichino dal Corriere del 21 marzo. Dalle dichiarazioni di Maurizio Capobianco, dirigente del team tra '84 e Oggi decide tutto Secco Alessio, direttore sportivo, ndr che in passato non ha mai mosso un dito senza il consenso di Moggi.

La nuova Juve di Cobolli, la chiamano Ma se si sono tenuti persino Bertolini". Bertolini, quello che andava in Svizzera a comprare le sim per Moggi? Fa l'osservatore ufficiale con tanto di presentazione nell'ottobre sul sito internet Juventus. Una volta viene da me la signora Gastaldo, ex-dirigente amministrativa e mi dice: I fautori, laici, preti, suore, monsignori, teologi, sono animati da sacro fervore per la famiglia e da sacro furore contro i Dico; ma, per quanto mi risulta da una lunga quotidiana consuetudine col Vangelo, sono lontani dallo spirito e della lettera di quella che dai cristiani viene venerata come Parola di Dio.

Theissen, La religione dei primi cristiani, Claudiana, Parole forti, da contestualizzare. Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: No, vi dico, ma la divisione Non era vero, voleva purificare, guarire le strutture tradizionali, andare oltre.

Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padre. Non viene forse voglia di dire la stessa cosa nei confronti dei fautori del Family day? Morti che seppelliscono morti, da lasciare alla loro intransigenza funeraria. Prodi la definisce una "legge americana, americana, americana". E neppure nel Regno Unito o in Germania. I generali governano attraverso il consiglio di sicurezza. Per questo, perdere il presidente significa perdere un pezzo di potere. Ma l'esercito vuole il potere assoluto.

Ci sono stati solo due presidenti eletti senza il consenso dei militari. Celal Bayar fu schiacciato dal golpe del e condannato a morte. La sentenza fu sospesa ma Bayar rimase in carcere per anni. Il processo di elezione del presidente era legale, svolto come previsto dalla Costituzione varata dopo il golpe dell' ' E dalla decisione della Corte costituzionale formata da giudici kemalisti.

Il blind trust nel caso di Berlusconi non sarebbe comunque la soluzione. In primo luogo, quello normativo. Costringere Silvio Berlusconi al blind trust, quindi, non eliminerebbe il potenziale conflitto". E se la maggioranza prima o poi dovesse tornare a Berlusconi E' infatti possibile scegliere: Un riscaldamento antropogenico, quindi, nei momenti e nei luoghi sbagliati.

Variazioni di temperatura ci sono sempre state. Se andiamo indietro nel tempo fig. Il Sole influenza il clima non solo, direttamente, col suo calore ma anche, indirettamente, attraverso le nuvole, che hanno un potente effetto rinfrescante. Le masse di nuvole si formano anche grazie all'interazione del vapore acqueo dagli oceani con le particelle di raggi cosmici provenienti dall'esplosione di stelle lontane giunte alla fine della loro vita: In conclusione, la congettura antropogenica del Rg dovrebbe essere oggi considerata pura speculazione metafisica sconfessata dai fatti reali.

Ma la Bossi Fini funzionava davvero, o era tutta una farsa? Stando agli ultimi dati disponibili, nel ultimo anno in cui fu in vigore sotto un governo di centro destra gli stranieri con un provvedimento di allontanamento sono stati Molte telefonate,e alcune dal tono forte". E va dritto dritto sul torneo , quello che fino a ieri nessuna intercettazione era riuscita a sondare.

Un'acquisto fatto da Moggi tramite Bertolini in tutto e per tutto simile al sistema con cui negli anni precedenti tramite le schede svizzere erano state coperte le comunicazioni tra i vari arbitri.

In quell'anno Maurizio Mattei prese il posto della coppia Bergamo e Pairetto come designatore arbitrale, e Tullio Lanese era ancora a capo dell'Aia. Per aggiungere tasselli al mosaico i pm Giuseppe Narducci e Filippo Beatrice puntano anche sull'interrogatorio degli arbitri Paparesta e Dondarini previsto per la prossima settimana. Non certo quella 'sociale': Per la famiglie poi spendiamo il 4.

La teste, 24anni, ha ricostruito - come riporta il "Corriere della Sera" - la lite, fornendo una versione che coincide con quella di Doina Mattei, la principale indagata del delitto. La 24enne era seduta accanto alle tre ragazze, l'italiana e le due rumene. Quest'ultime si sarebbero alzate per avvicinarsi alle porte per scendere. Lo stesso avrebbe fatto Vanessa. A questo punto, racconta la testimone, la vittima avrebbe urlato: In una attimo la rumena alza l'ombrello, colpendola mortalmente.

Eppure dalle intercettazioni in viva voce su Calciopoli diffuse dal sito del gruppo L'espresso Repubblica, emerge chiaro il suo ruolo nello scandalo.. A telefono con l'addetto agli arbitri del Milan, Leonardo Meani, gli rivela tutto il sistema Moggi, nei minimi particolari. I due cercano di organizzare un incontro segreto per Collina con l'amministratore del Milan, ex presidente di Lega, Adriano Galliani.

Filtrano le prime motivazioni della condanna, ridotta dai giudici a 16 anni dai 30 del primo grado in quanto la Franzoni sarebbbe stata a loro dire vittima di una "nevrosi isterica".

Dunque si conferma che l'atto di corruzione del giudice Squillante ci fu, e i soldi, che arrivarono attraverso il conto di Previti allora legale di Berlusconi , erano soldi Fininvest. Dato che Berlusconi era all'epoca marzo il padrone di Fininvest, la sua assoluzione appare quantomeno singolare.

Se fosse stata applicato lo stesso principio poteva non sapere coi cassieri di tangentopoli, la Dc di Forlani e il Psi di Craxi non sarebbero mai crollati. Abbiamo consultato i manuali da campo ufficiali dell'esercito e della marina Usa: Dunque per pacificare l'Iraq, popolato da Ferma rispettivamente a Specie se continuasse lo stillicidio dei ritiri certi o possibili, non ultimi quello di Blair da Bassora o dell'Italia da Kabul.

Occorre una rivoluzione strategica che capovolga il senso della presenza militare americana e alleata nel mondo. Dirottando ad esempio nelle vere zone di crisi quegli 1. Mentre un pugno di riservisti della domenica vengono mandati allo sbaraglio contro il fior fiore del nazismo jihadista.

Lo provano per la prima volta alcune foto scattate dalla stessa Us Air Force nella base americana di Aviano Pordenone , fortunosamente scampate alla censura. Le immagini immortalano una recente esercitazione all'Ispezione sulla Sicurezza Nucleare. Ma sia i comandi statunitensi che i nostri governi si son sempre rifiutati di ammetterlo. Onde evitare di render conto della violazione del Trattato di non proliferazione TNP ratificato dall'Italia in sede Onu.

Il popolo dei pacifondai sbaglia bersaglio. Che a differenza della Ederle di Vicenza ospitano illegalmente 90 bombe termonucleari, dalla potenza corrispondente a volte quella di Hiroshima. Si tratta delle B61 bunkerbusting, del modello che armerebbe gli F16 in caso di attacco all'Iran. E nelle future palazzine troveranno posto proprio i paracadutisti della Ederle sulla via del Medioriente. Della presenza di atomiche nel Belpaese si favoleggia da sempre. Analisti quali Arkin e Norris ne hanno stimato il numero per il Natural resources council.

E ne scambiano di continuo nella community dei veterani. Logico che tra tanti scatti ne sfugga qualcuno compromettente. Come quello dell'aviere di prima classe Isaac G. La didascalia parla chiaro: I manager della sicurezza delle armi passeranno in rivista e approveranno tutto l'equipaggiamento, e svolgeranno test operativi per assicurare che gli addetti alla bonifica dell'esplosivo di artiglieria siano mantenuti al riparo dalla contaminazione radioattiva".

La lista delle procedure viene poi riaggiornata. La quale al punto 1. Gettando una luce sinistra sul livello di sicurezza al punto 1. Le procedure di trasporto seguono la Dir. Esiste una Nuclear inspection checklist per le Usa Air forces in Europe. Prevenire incidenti nucleari spetta invece al rilevatore ADM Timothy Vaughn mentre "calibra il kit dell'ADM per la scoperta di radiazioni, prima di testare gli assetti speciali della Air Force".

L'ispezione nucleare inaugurale del 31mo fu effettuata con successo sotto il primo governo Prodi a maggio ' A seguito di una crisi in cui gli Usa minacciarono la Libia con le B Anche la prima ispezione a Ghedi ebbe luogo sotto Prodi giugno ' La decisione di tenere testate in 8 basi europee fu di Clinton con direttiva NSC Nel solco della dir.

Quanto alla giurisdizione, gli americani hanno il controllo delle bombe ad Aviano, e pure a Ghedi nonostante sia un aeroporto italiano e i nostri Tornado si addestrino a usarle. E dello Shell agreement del '95, che assegna al comando americano "pieno controllo sull'equipaggiamento Usa". La legge del '90 e la Corte dell'Aja ci vietano inoltre "importazione e transito di armi nucleari". VI del TNP, costituiscono una proliferazione: Vigilare toccava agli ispettori dell'Aiea.

Forse troppo distratti da Saddam. L'inchiesta pubblicata su queste pagine, circa le armi nucleari americane presso la base di Aviano, ha infatti prodotto in febbraio un'interrogazione al ministro della difesa. Tana De Zulueta, citando alla camera come pistola fumante le foto che mostravano lo svolgimento di esercitazioni per la sicurezza nucleare nella base friulana, ha sollecitato una risposta urgente sulla presenza di atomiche nel nostro territorio in violazione del Trattato di non proliferazione.

Sottolineando il fatto che si tratta di ordigni tattici 'bunkerbusting'. Non destinati alla deterrenza passiva in stile guerra fredda, e dunque sotto questo profilo "non indispensabili alla sicurezza nazionale". Tissino, Mayer, Negro, Giacobini e Rizzardo chiedono "l'immediata rimozione delle atomiche", in quanto espongono il territorio ad attentati.

I 'furbetti di via Nazionale' hanno colpito ancora. Paolo detiene in pratica il controllo della nostra banca centrale, di metter le mani insieme ai soliti alleati sul nuovo Fondo infrastrutture o F2i annunciato dal Tesoro.

E che gli art. Ad esempio limitando le mire espansionistiche di Banca Intesa S. Su 1 miliardo di dotazione iniziale, Intesa S. Paolo e Unicredit controlleranno mln l'una, il Monte dei Paschi di Siena il 5. Nel mirino del super fondo, la rete fissa elettrica e quella del gas, piuttosto che quelle telefoniche, autostradali, televisive, oltre ad infrastrutture stradali, portuali, aeroportuali o ferroviarie: La cacciata di Fazio non ha azzerato lo scandalo dell'illecita privatizzazione della banca centrale italiana, all'origine dei mancati controlli nei recenti scandali finanziari.

Se prima la maggioranza delle quote nell'assemblea dei partecipanti era in mano a 4 banche, ora Intesa S. Paolo detiene da sola il E con il 6. Sommando poi le quote delle altre banche vicine alla sinistra e compagne nell'avventura F2i, come Unicredit col La legge del avrebbe dovuto ridare allo stato la maggioranza del capitale, usurpato dalla banche private in violazione dell'art.

Ma il disegno di legge appena varato in consiglio dei ministri fa molto peggio. Sostituendo l'unico passaggio chiave, sul trasferimento delle quote non statali, con un generico riferimento all'introduzione entro 1 anno dal decreto di "limiti al possesso delle quote": Vincolandone tuttavia il trasferimento "al consenso del Consiglio superiore, nel rispetto dell'indipendenza dell'Istituto".

E aggravato dalla scelta di affidare anche assicurazioni e fondi pensione alla vigilanza di Bankitalia, malgrado tra i suoi azionisti figurino le Generali. Anche allora c'era un governo di sinistra. Al pari del refrain delle banche per camuffare l'inciucio.

L'assemblea dei soci non ha poteri in Bankitalia, sostengono in coro. E ripartire gli utili tra gli azionisti: E obbliga le nazioni firmatarie ad indagare sui casi sospetti, condannandone i responsabili e risarcendo al contempo le vittime. La lista aggiornata dei firmatari ce l'ha fornita nel tardo pomeriggio di ieri il portavoce dell'Alto commissariato per i diritti umani delle Nazioni Unite.

E in quella lista l'Italia per ora non figura. O grandi democrazie come il Giappone e l'India. La quale agli art. Per i firmatari sussite l'obbligo di "investigare e perseguire i responsabili di ogni caso e i loro superiori", anche sulla base di sospetti.

Adeguando il proprio sistema giudiziario. Alle vittime spetta una riparazione "in termini materiali, economici e di pubblica riabilitazione". Una volta svelato il contenuto della Convenzione parigina, l'assenza della firma italiana appare meno misteriosa. La spiegazione sta in un unico sostantivo: Quello del ministero degli Esteri, che interpellato scarica la competenza sulla Giustizia e viceversa.

E quello di un Prodi che si trova fra le mani la patata bollente del processo all'ex n. Pollari e ai 26 agenti Cia, di cui la procura ha chiesto invano il rinvio a giudizio, previa estradizione, per il rapimento nel di Abu Omar.

Per giunta Abu Omar, appena scarcerato, ha preannunciato la richiesta di un risarcimento miliardario. Parlando a nome dell'Unione davanti all'assemblea Onu il 20 dicembre, il delegato di turno il finlandese Lintonen aveva infatti affermato: Da ormai 13 anni gli esponenti del centro sinistra dipingono Berlusconi come il 'mostro' della repubblica italiana. Il pericolo supremo per la democrazia del Paese, un'anomalia di proporzioni planetarie.

E anche in questi giorni, per giustificare la permanenza al governo in assenza di solide maggioranze, hanno agitato il solito spauracchio. Chiedendo il sostegno dell'opinione pubblica per scongiurare 'l'inusitato rischio' di un ritorno del cavaliere. Contro il quale promettono da sempre di fare argine, cancellando ogni traccia del suo passaggio e facendo in modo che la presunta minaccia non si ripresenti. Tuttavia, appena preso il potere, i nostri eroi sembrano improvvisamente cambiare idea.

Per effetto di un contrappasso nient'affatto casuale -e per la gioia dei tanti fans di Silvio- si dimenticano in blocco dei provvedimenti punitivi che assicuravano di voler varare, con la massima urgenza, contro l'eterno nemico e il suo lascito politico.

Al solo scopo di restare attaccati alla poltrona. In un anno di governo Prodi, nessuna delle norme anti Berlusconi che avevano caratterizzato una parossistica campagna elettorale, ha poi visto la luce. Dalla madre di tutte le promesse, la legge sul conflitto d'interessi, alla cancellazione a costo zero delle cosiddette leggine ad personam, sino all'abolizione della Bossi Fini, della Biagi o dello scalone.

Sperando al contempo di ammansire un avversario che sotto banco corteggiano, in vista delle larghe intese per la legge elettorale. L'avevano giurato agli elettori in tutte le lingue. Per non ripetere la svista del ', quando 5 anni di Ulivo mancarono l'obiettivo. Ovvero il sogno proibito di Prodi e compagni: A giudicare dai toni apocalittici pareva ne andasse della democrazia.

Scorrendo i punti non negoziabili del nuovo dodecalogo, al n. Neanche un vago accenno alle aporie mediatiche di sua emittenza. Eppure nelle pagine del programma dell'Unione, un intero capitolo si intitolava "Risolvere il conflitto d'interessi".

E dal fronte della sinistra giustizialista come da vari commentatori viene giudicato una fotocopia del precedente testo Frattini. Al punto che, quand'anche il parlamento lo approvasse, a loro dire nascerebbe morto.

Scelto d'intesa con un garante dallo stesso politico coinvolto, e solo in caso di incarichi di governo. In altre parole, l'editore in questione rimarrebbe comunque proprietario di televisioni e giornali. E fintanto che si trovasse all'opposizione, compreso il periodo della campagna elettorale, non dovrebbe nemmeno farli amministrare dal blind trust. Quindi, una volta eletto, nulla gli impedirebbe di modificare la legge.

Malgrado il programma dell'Unione lo prevedesse esplicitamente. La stessa legge Pecorella sarebbe ancora in vigore, se la Corte costituzionale non avesse dichiarato illegittimo il divieto all'appello dei pm.

Cui va aggiunto il mancato innalzamento del quorum richiesto dall'art. Ma persino al fantomatico editto bulgaro l'Unione non ha posto rimedio: Non risulta infine incluso nel dodecalogo l'azzeramento delle principali leggi che hanno caratterizzato l'azione del governo Berlusconi.

Impegnandosi financo ad istituire una commissione d'inchiesta sul G8 di Genova. Lo dimostra un report riservato, di cui possediamo la versione integrale, approvato dagli stati membri dell'Agenzia all'ultima riunione generale lo scorso 8 marzo. Che anzi si moltiplicano, con il paradossale via a ulteriori nuovi progetti targati Il documento si intitola "Cooperazione tra la Repubblica Islamica d'Iran e l'Agenzia alla luce della risoluzione ".

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INDUSTRY 43 of the estuary still flourished; they employed about thirty thousand souls, and after supplying the capital and some of the provinces, brought in a revenue oi one hundred and twenty thousand ducats by trade with other States. Dunque, se per assurdo Berlusconi o uno degli altri beneficiari dovessero macchiarsi di un omicidio, piuttosto che di atti di pedofilia, truffa allo stato o qualunque altro crimine non collegato alla loro funzione istituzionale, non potranno essere processati e spediti in galera sino alla fine della legislatura quinquennale. Solo in senso lato Il rudere superstite ammalia e sconvolge precipitando il visitatore in quel Medioevo in cui ha avuto origine. Nun te reggae più, ma il cielo è sempre più blù! Nessuno di questi soggetti sta sciogliendo il suo partito. Anche se inizialmente era esitante a consentirgli di entrare nella sua vita, Natalie ora ne trova un vantaggio per se stessa. For their part, Shiite leaders are deeply suspicious of any American move to co-opt Sunni groups that are wedded to a return to Sunni political dominance. Accompagnano le solitarie traversate di Bad Blake lungo l'America, la malinconia della musica country, ma soprattutto gli stati d'animo e i temi che in essa sono raccontati: Distruggila, Gesù, fallo pi mmia!

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